S/H

Hamster on Twix

Posted in WORKS by sarah on aprile 13, 2012

So, tomorrow if you’re in Bologna don’t miss my dear Tropical Clash, here is the poster I did for the event:

But! I won’t be in Bologna! Because Teira is going to Udine for Senza Fili Festival. Lots of other worthy people are going to be there, our table-companion La Trama, MP5, Ernest and many others. If you happend to be in the area, come to say hello!

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Lassù il poster per la serata Tropical Clash di domani, io però non ci sarò, perchè questo weekend Teiera va a Udine per Senza Fili Fetsival, con noi ci saranno atnti bravi amiconi: La Trama, Ernest MP5 e via dicendo.

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Camuffati!

Posted in WORKS by sarah on marzo 17, 2012

Stasera io e Giulia inauguriamo Camuffati da Elastico, mostra/esperimento ludico di produzione massiva di disegni in formato A4. Alle 8!

Info e comunicato stampa qui.

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Camuffati opening tonight!

“Camuffati” means “disguise yourself!” in Italian, the concept of the exhibition is a ludic and massive production of A4 drawings done by me and Giulia in which things and people are disguised as something else. There will be more or less 60 original drawings – no prints – and the audience will have the chance to buy them for a modic amount of money, and take them home immediately. This is also to narrow the distance between the people and the works they’re looking at.

Tonite/Tomorrow

Posted in WORKS by sarah on marzo 3, 2012

Tonite at Locomotive – BilBOlbul party with Atak djset

http://www.facebook.com/events/196532977120480/

While tomorrow I’m doing a live “window-dressing” at Primadellapioggia from 11.30 at brunch time. It’s in Via dei Falegnami. Always Bilbolbul things.

http://www.facebook.com/Prima.della.Pioggia

BACCANO making of

Posted in WORKS by sarah on febbraio 23, 2012

I’m working on BACCANO, my exhibition for BilBOlbul. international comic festival I care alot about the mouting part, I think it is – or it should be – a creative and well planned act itself – so I’m kinda nervous and anxious these days, come after March the 4th for rational talk : )

Here is the info (it opens this Sat)

http://www.bilbolbul.net/2012/it/dettMostreOff.php?var=113

About Snow and Cats

Posted in WORKS by sarah on febbraio 1, 2012

It’s been snowing a lot in Northern Italy in the last 24 hours, everything is buried under the snow, cities are stuck and black cats have turned white : )

Traduzione: Oh, ma nevica!

ART WHITE NIGHT / A TROPICAL KIND OF WHITE

Posted in WORKS by sarah on gennaio 28, 2012

It’s Art First period, which means Art Fair, White nights and plenty of art-related events! So here is my white city with a tropical twist. And you should go there tonight, Alva Noto worths the pain, any kind of pain.

http://www.youtube.com/watch?v=evllPOj0wTo

Appuntiamoci

Posted in WORKS by sarah on gennaio 14, 2012

Starsera questo:

Domani sera invece c’è la mostra del Calendisco, con tutti i lavori del calendisco e anche il calendisco che si può ascoltare in cuffia. qui. Io com’è noto ho fatto l’illiustrazione di Aprile per Lo Stato Sociale.

Martedì sera invece ci sarà una piccola mostra del Kamasutrino che ho fatto per Teiera da Osvaldo in via del Pratello 96/A. Siateci pure lì. Si faranno anche acquisti.

Bacioni.

Weekend, Jobs, Sum ups

Posted in WORKS by sarah on settembre 9, 2011

This Sunday I will be at Festival della Letteratura in Mantova for Coop for Words prize-giving.

And I did these images for Be-Human Design website restyling, which is actually the place where I’m working right now.

Entschuldigung, Ich esse dich. [qualcuno sa perchè]

Posted in Senza categoria by sarah on novembre 11, 2009

Questo novembre, oltre ai soliti onanisti psicoinvertiti anafettivi a cui qualcuno un giorno servirà trementina al posto della vodka provando – beato lui – l’ebrezza di vederli sciogliere carne-sangue e psicoanalisi fra squittii suini e un atroce senso d’impotenza esistenziale come i meglio cattivi Marvel, abbiamo anche:

nowords

Bozen – Una Storia Lenta, che è questo qui [delucido volentieri sul significato del tutto], alla Galleria Museo, per il concorso No Words Comics, nell’amito del Bolzano Comics, a sua volta coagulo intestinale del Bolzano Short-Film Festival. Io vado a fare le vasche cultural pop nel weekend.

flyer.boloexpoBologna – Bestiacce appese al Bar Mercato, dietro al Mercato delle Erbe, in via Belvedere 13. Si beve il 19 alle 7 della sera.

Aperitivo a base di amore e dita dei piedi di bambini ricchi in salsa rosa.

Per le prossime Volte, Cose possibili, dai.

Posted in Senza categoria by sarah on settembre 28, 2008

Io ho una proposta per noi società occidentali con la bislacca abitudine di creare microcosmi splendidamente superiori alle nostre possibilità, e poi rovinarli con volgari pretese di correttezza socio-adeguata: rassegnamoci. Insomma, dai, con questa fissa delle modelle anoressiche, finiamola lì. No, perchè poi il tempo passa e a forza di martellare sempre sullo stesso punto si scade anche nel ridicolo.

Allora, voi che a ogni presentazione di collezioni varie ed eventuali vi mettete a contar le ossa alle gruccie sulla passerella, vi spiego come funziona, anzi, come non ha mai funzionato e perchè fareste meglio a metterci una pietra sopra e ridarvi all’agricoltura eco-sostenibile.

In linea di massima parte tutto da uno di voi, con tutta una sua utopia di società a misura d’uomo, che si indigna un casino, perchè sono troppo magre, e non sono sane, e propongono un modello sbagliato, e tutte quelle cose lì, si indigna e comincia a fare casino. A lui là vi unite poi tutti voi altri, e un attimo dopo già siete un gruppetto di tutto rispetto, a fare casino. Fare casino bisogna dire che vi viene proprio bene, infatti poi è tutto un domino di discussioni in merito ed eventi collaterali: tutti che bla-bla-bla seriosissimi coi capelli composti, “no, perchè, effettivamente è ora di basta con questi modelli fuori dalla realtà, che poi le ragazzine sono influenzabili e credono così e non si rendono conto che invece, poi-poi-poi nelle Filippine prima che arrivasse la televisione neanche esisteva, allora lo vedi, tutta colpa dei media, si sa’, senza media nessuno sa un cazzo di niente e tutti stanno molto meglio, ma viviamo nella società dei media, allora i media si devono adeguare.” “E la moda?” “Ah, già, la moda! Anche la moda si deve adeguare”.

Ok.

La cosa acquista una gran visibilità, l’argomento passa in ogni contesto possibile [è il corpo ragazzi, il copro vince sempre], parlano della vostra crociata Cucuzza, Vespa, l’Aspesi, Mentana, quel fotografo che mi sta sulle balle alquanto, i giornali buoni, i giornali scarsi, le riviste fighe, i direttori gay, e chiudono il corteo un paio di ministri utero-muniti, qualche sociologo riciclabile come opinionista – o viceversa -, la psicologa della comunità San Pincopallo, e un portoghese di origini africane che si tocca il naso col pene. L’hype è proprio ai massimi storici, l’associazionismo delle buone cause sforna dichiarazioni e manifesti a più non posso, c’è pure il Ministero per le Politiche giovanili che ci ha messo del suo! Più di così che vuoi?! Caspita, sono davvero tutti d’accordo con voi! Mitico!!!

Pare proprio che abbiate vinto!

Che bello! Dai, allora, andiamo a avedere le sfilate, che magari sulla scia human-friendly hanno anche rinunciato ai tacchi in decimali, con zeppa, soppalco e lacci segacarne in maglia di alluminio.

E invece…

Nooo…delusione straziante…anche, costole, zigomi, clavicole, ragazze che sembrano rametti, volti consumati, incarnati inconsistenti incapaci di nascondere la struttura ossea che sporge, esce, fora, emrge anche dai tricot più avvolgenti. Sono magre, alcune sono sicuramente malate, ragazze splendide danno il cambio a fantasmi raccapriccianti senza corpo, senza età, solo con un bel vestito.

Neanche tanto bello a dire il vero.

Che cos’è successo? Com’è che vi sembrava di avere tutti in pugno, e invece no?

E’ andata che mentre tutti vi dicevano bravi e applaudevano forte, quelli della moda se ne stavano zitti zitti nel loro angolino di mondo svolazzante e plissettato a farsi i casi loro, senza considerarvi di striscio. Presente l’iniziativa ministeriale? eh, quelli della settimana della moda londinese, a suo tempo, risposero che non avrebbero vietato le minitaglie, ma avrebbero sollecitato gli stilisti a usare solo modelle in buona salute. Traduco? “Pongo“. E’ così che va, sono anni che la menate e non avete ottenuto niente, loro se ne stanno nel loro castello di zaffiri e rubini a farsi sventolare con piume di pavone da bronzei schiavi uomanoidi, mentre si sollazzano vicendevolmente in orge di chiffon e sete stampate. Non esistete nemmeno.

Quindi basta. Che non è nemmeno vera la storia dei modelli negativi, cos’è seriamente pensate che vostra figlia quindicenne smetta di mangiare perchè vede la sfilata di Karl Lagerfeld? 15 ANNI / KARL LAGERFELD?! O che voglia emulare le gesta di una delle fanciulle di Prada? Dai, seri, avete fatto un gran mischione, ci avete messo dentro tutto, e non avete portato a casa niente. Anzi, risultate pure patetici. Vè che alla fine ad essere realisti ci si guadagna. Magari all’inizio si passa per nichilisti senz’anima, ma prima o poi qualcuno comincia a capire di cosa stai parlando, e le soddisfazioni arrivano.

Io poi non è che me ne frego, mi dispiace per le signorine che se non sono scheletriche non lavorano, ma è la moda, se volete ci raccontiamo che lottando e proponendo tipi di donna diversi possiamo fargli cambiare idea, ma non ha molto senso, visto che sappiamo che non è così.

Quindi parliamone, va bene, ma quelle cose tipo “guarda come sono belle la Bellucci e la Ferilli” no, davvero no, è come andare a una conferenza sull’arte sepolcrale bizantina e aprire una discussione sul ruolo della donna nella società maya. C’entra niente e di conseguenza è controproducente rispetto all’argomento di primario interesse. Fine.

Poi c’è una cosa per la quale sono indignata, io, e per davvero. Hanno dato di bianco su un lavoro di Blu in Via Avesella a Bologna. Così. Che poveretti. Non ci arrivano proprio.

Il.Mio.Amore.

Posted in Senza categoria by sarah on agosto 4, 2008

Questo è il post di Cecilia in cui si parla del 2 agosto e di una certa indifferenza che mi spezza il cuore.

E’ che Bologna è per me l’amore che più di tutti mi ha coccolata e cresciuta; fin da piccola mi ci sono sentita accolta quando avevo bisogno di un abbraccio rassicurante ma mai sarei riuscita a chiederlo a qualcuno o, ancor peggio, a spiegarlo; si è fatta calpestare ogni volta io lo volessi, si è lasciata conoscere in ogni suo aspetto, non c’è angolo buio che mi abbia nascosto. Ha saputo tranquillizzarmi e avvolgermi in un’intimità speciale e irripetibile.

E’ una delle cose più care che ho, e sentire che c’è chi ha voglia di fare shopping nel giorno in cui tu ricordi il più devastante lutto del tuo grande amore, bè, fa abbastanza male.

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Un Post pregno di Significati reconditi che al Momento mi sfuggono.

Posted in Senza categoria by sarah on luglio 8, 2008

Ci piace? Ma anche si, direi. Cos’è? è un collage 60×40 circa, atmosferizzato con Photoshop. Lei era un tratteggio incrociato fatto per la scuola, il resto è carta, colla, e trasferelli. E mi piace.

[Cose successe – un breve stralcio di 7 luglio – Ieri mi sono trovata a fare un bel pezzo di strada  – minimo tre quarti d’ora direi – con una signora incontrata per caso nel pellegrinaggio verso Bologna centro in una giornata di scioperi. Tralasciando quanto posso essere consapevolmente cretina a volte, nella fattispecie nella scelta di mettere un paio di scarpe acquistate l’anno scorso da Selfridges a Londra e mai indossate fin’ora per farmi un’ora e mezza di camminata, decisione per la quale mi merito tutto il dolore che ho provato e che continuo a provare, dicevo, tralasciando le mie vanità fuori-luogo, vi riporto il consiglio della signora: la signora mi ha detto di non sposarmi. Così, quasi dal nulla, che si parlava un po’ della nostra vita e di quelle cose lì, che vivo a Milano, che adesso sono a Bologna, che faccio questo, che ho fatto quello, lei se ne esce con – brava, continua a fare le tue cose e non sposarti. – Io la guardo sorpresa e sorridente e le dico che no, infatti no, non ci sto pensando proprio a sposarmi… e lei – si, guarda, io sono sposata e ho due figli, e il mio matrimonio anche se ti dico così va bene, ma tu non sposarti, è uno sbaglio, anche se non sembra a volte, tu lascia stare, fai le tue cose, e non ci pensare. – . Non so neanche perchè mi sembra una cosa degna di essere riportata, forse per come mi ha sorpreso l’uscita dell’argomento matrimonio in quel momento…mha, comunque la signora mi ha detto di non sposarmi, ed è tutto qua.]

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