S/H

Fuochi Fatui Festival (Feltre)

Posted in WORKS by sarah on agosto 30, 2012

Con Giulia sono in partenza per Berlino per Die Lange Nacht der Illustration e ho appena finito l’animazioncina per Fuochi Fatui Festival, che si terrà a Feltro il 7 e l’8 settembre. I video degli autori verranno proiettati sugli edifici della città, e oltre a queste proiezioni nel programma del festival c’è tanto altro, credo sarà molto bello, quindi voi che non siete deportati in una fabbrica di cotone dell’est germania andate : )

Il mio si chiama Hi-Nite-Bye.
(Oh, ma qui i mercatini dell’usato sono pieni di libri per bambini di 50 anni fa che ti insegnano a fare i giocattoli con gli oggetti di scarto che trovi per casa, tipo “costruisciti la tua bambolina con una mela, due bottoni e un pezzo di roccia, bambina!” Tantissima roba così, c’è uno strato di memoria di povertà concreto come il cemento, non mi aspettavo si sentisse ancora così tanto il fatto di stare ad est.)

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Maniac Saturday GIF

Posted in WORKS by sarah on agosto 25, 2012

Fastest and easiest gif ever, love it.

Spinnerei Gif ON-N-ON. N-ON

Posted in WORKS by sarah on agosto 24, 2012

Art Residency at Spinnerei – Leipzig

Posted in WORKS by sarah on agosto 8, 2012

 

I’m a bit late with it, but I’m currently in Lipzig doing a 2-month Art Residency at Spinnerei. The whole area used to be a cotton mill, and in the 90s – after the production of thread was halted – it became a place for art-related activities. It’s quite amazing to see something like this for an Italian person (in Italy such a huge space would be converted into hotels, offices, parking area…). (and Giulia is also with me : ) )

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Ciao, sono super in ritardo con questa cosa, ma dal 2 agosto fino a fine settembre sarò a Lipsia, per una residenza d’artista allo Spinnerei. Gli edifici di quest’area facevano tutti parte di una fabbrica di cotone, e negli anni ’90 sono stati acquistati e riconvertiti in una specie di quartiere dedicato alle attività legate all’arte, ci sono una decina di gallerie e non so quanti artisti (certo più di un centinaio) che hanno lo studio qui. E’ ppiuttosto spettacolare pensare a un luogo del genere per un’italiano…da noi probabilmente dopo la chiusura della fabbrica di cotone avrebbero buttato giù tutto e costruito hotel e parcheggi. (e Giulia è con me : ))