S/H

Condorelli in Salsa Barbecue.

Posted in Senza categoria by sarah on marzo 5, 2009

Oh Sarah, visto che ultimamente non ti viene un’idea figa neanche a copiare quelle degli altri, e visto che anche il solito giochino “Il sito di Repubblica è scemo, prrrrrrrrrr” non è più tanto divertente (ok, in memoria dei bei vecchi tempi: ciao Repubblica.it, ti darò un’occhiatina veloce veloce, e vediamo quanti pasticci da ottenne sei riuscito a infilare: …Tina Turner non è seminuda…”La mappa artistica dei voli interattiva su Google Maps” e “dedicandole un ampio articolo che ne ha ulteriormente contribuito ad accrescerne la popolarità” non li definirei esempi di sintassi magistrale…Marissa Mayer non è esattamente la prima donna in assoluto ad essere stata assunata a Google…e i capezzolini fanciulleschi in seta fumè di Alessandro Dell’Acqua non mi sembrano proprio niente di chè – cioè, parliamone, le sfilate neo-gothic-metropolitan-chic-post-romantiche-un po’ Blade Runner-ma più che altro Fratelli Karamazov-Spleen q.b. hanno veramente rotto il cazzo; a questo punto Agatha Ruiz De La Prada e frociaggini colte tutta la vita), bè, dicevo, considerata la mia poca efficienza, tanto vale fracassarsi la testa contro il primo spigolo disponibile per poi frullare la fuoriuscente materia grigia con latte intero, caramello, orzata e amerene, e succhiarsi il risultato direttamente dalla calotta cranica davanti a Crabland.

8 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. bebo said, on marzo 6, 2009 at 1:57 pm

    Feels like flatlandia in visita a milano moda.
    Comunque in generale quest’anno è tutto noiosissimo.
    È tutta colpa di frida giannini.

  2. sarah said, on marzo 6, 2009 at 9:12 pm

    Frida Giannini is so last year…anzi, direi pure a couple of years ago
    comunque la sfilata di agatha ruiz de la prada spacca, altrochè

  3. bebo said, on marzo 7, 2009 at 2:26 pm

    Beh lei è ancora a capo di Fendi, mica tanto so last year (or two). In ogni caso quella donna è il male.
    La ruiz de la prada la ceci me la propina da almeno 3 anni, brava eh, però dopo un po’ due coglioni!
    Che bella l’arte contemporanea! [cit.]

  4. bebo said, on marzo 7, 2009 at 2:28 pm

    Gant quest’anno ha una linea di camicieria meravigliosa (per l’uomo).
    E volevo anche dire che Burberry ha rotto i cgolioni con tutto sto classico. Ecco.

  5. sarah said, on marzo 8, 2009 at 10:46 am

    Bebo, è Gucci non Fendi. Comunque “la moda in Italia non produce qualcosa di creativo da 20 anni perchè è legata alle decisioni dei soliti 4 stronzi ricchi a loro volta asserviti al concetto noioso e stantio di eleganza Made in Italy. Infatti sempre tutta una menata di tagli raffinatissimi e tessuti che tu non puoi capire, ma per le cose fighe devi minimo-minimo andare a Parigi.” citazione da quotidiani random, magazine di settore e non, conversazioni sul tram, la mia ex-coinquilina fashion-designer sud-coreana (leggere /l/ al posto di /r/).
    Burberry fa le borse di plastica, e ho detto tutto.

  6. ceci said, on marzo 8, 2009 at 6:24 pm

    Agatha è fantastica, quando vedo tutto quel fuxia e quel verde acido divento completamente scema. ma proprio scema eh, mi si girano gli occhi, non capisco più chi sono, sorriso isterico e vorrei comprare tutto.

    Comunque quando penso all’orzata mi viene sempre in mente un simpatico episodio, nel mio primo lavoro da barista, quando non sapevo nemmeno cosa fosse l’orzata, venne un simpatico bambino a chiedermi un’orzata.
    Uhm..cos’è l’orzata…succhi?no. Alcolici?no.The all’orzata?no. Ah ecco, ecco lì una bottiglia con scritto orzata. Bene, bicchiere lungo per birra piccola, e giù, pieno di orzata, mentre penso ” ‘mmazza quant’è densa sta sbobba bianca, che schifo.” La do al bimbo con una simpatica cannuccia colorata.
    Dopo 2 minuti il bimbo tutto triste torna e mi spiega come si prepara un’orzata. Ovvero un goccio di orzata e poi acqua a riempire il bicchiere. Mescolare e servire fresca.
    L’anno dopo, ovviamente non ero più una barista.
    Ora, non fa ridere così, ma la mia umiliazione, di fronte al quel bambino, è stata immensa.

    detto questo, ciao. Sarah, torna presto qui. ciao.

  7. sarah said, on marzo 8, 2009 at 6:39 pm

    l’orzata è stata la mia grande scoperta dell’estate 1996 mi pare, la bevvi per la prima volta nel bar della veronica, preparata da sua nonna. idem per il latte e menta. Fu un’estate piena di nuovi-disgustosamente dolci-sapori. Sono abbastanza sicura di non aver più bevuto orzata e latte e menta da quei giorni. Ci vogliono idee per introdurre queste bevande alle nuove generazioni, no alle bevande gassate, si al diabete preadolescenziale

  8. old.phoebe said, on marzo 9, 2009 at 9:56 pm

    il tuo blog è fantastico
    grazie!


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: