S/H

Lately.

Posted in Senza categoria by sarah on novembre 2, 2008

Cose nel mondo che si riagganciano a cose di me.

Cosa nel mondo numero 1: Ninna e il turgido mondo dell’eros.

Ok. Risulterò estremamente banale e di cattivo gusto, e potrò persino essere tacciata di invidia e meschineria e cose così – ovviamente da persone che non conoscendomi non sanno quanto l’essere tenacemente orgogliosa mi renda impermeabile a sentimenti di quel tipo – ma c’ho una gran voglia di dirlo da un sacco di tempo, e visto che qualcuno è arrivato prima di me, io mi accodo vigliaccamente e sostengo.

Ninna till the end è un blog veramente sciapo, noioso e paraculo. Oh, io non mi stupisco più di niente, insomma le ho viste con i miei occhi le 16enni tormentate innamorate di Ville Valo che ricevono centinaia di commenti a ogni sofferto post impresso su fogli digitali col loro sangue mestruale 2.0 – che ci vuoi fare, le persone sono così strane, si fanno prendere da un non-nulla di retorica sessuo-mortuaria da corso base di psicologia per ultra 50enni divorziate…eh vabbè, li si lascia dire.

Ma Ninna…cioè, ninna no. Ma perchè date corda a tutto quel rimescolamento di banalità maliziosetta e ammazza-erezione? Perchè?! Perchè è stata invitata a scrivere su Macchianera?! Cos’ha mai scritto quella di tanto pregnante nella sua vita?! E poi dai, avete trent’anni voi, mica sedici, non è forse il caso di smetterla con l’adulazione del nulla espanso?

Che poi Ninna, oltre al suo intimistco blog denso di esperienze, sentimenti e allusioni, scrive anche dei “racconti” erotici che pubblica non mi ricordo su quale sito, se proprio li volete leggere ve li andate a cercare.

Allora, premessa: si da’ il caso che il mio esame di Incisione consista nell’illustrare una storia, una favola, una filastrocca, una poesia, una canzone…qualsiasi cosa. Si da’ anche il caso che io voglia illustrare un racconto erotico, quindi ultimamente ho un po’ ampliato la mia cultura in merito, ferma a quando la mia professoressa di italiano mi passava i De Sade sussurrando “se i tuoi li trovano non dire che te li ho dati io!” [Io la amavo da impazzire quella donna, mi brillavano gli occhi ogni volta che l’avevo davanti…]. Insomma, nel leggere qua e leggere là mi sono passata anche qualche “racconto” di Ninna. E ho scoperto che Ninna mente. 1: non sono racconti. Sono aforismi, a volte poesiole insipide, ma mai racconti. Perchè Ninna li chiami racconti se racconti non sono? Bho, vabbè. 2: qualsiasi cosa siano, sono inutili come la lana nell’ombelico. Eppure. Eppure hanno tutto un seguito di segaioli stanchi che la spronano, le dicono che DOVREBBE PUBBLICARLI! Potrebbe scrivere, e fare, e dire, e vincere il Nobel della masturbazione a luce azzurra di schermo! Un genio. Sublime davvero.

Sapete cosa, siete dei pervertiti. No, veramente.

Io mi immagino la situazione con un mio ipotetico fidanzato in cerca di trastulli sessuali su internet:

situazione 1: fidanzato di Sarah e youporn:

Sarah: …

…suppongo di dover accettare il bukkake come parte ineludibile della nostra relazione…

situazione 2: fidanzato di Sarah e Ninna till the end:

Sarah:…

…cos’è questa roba? no, no, fammi vedere! non provare a cancellare la cronologia sai!…oh-mio-dio! lo sapevo! che schifo…oddio, che schifo…no, non mi toccare! non provare a toccarmi! … Mi fai schifo, veramente…no, guarda, io non ce la faccio…vai via…vai…io…no, davvero, non ti voglio vedere mai più…

cazzo, che schifo…

che schifo…

TI HO DETTO DI ANDARE VIA!

VATTENE!

Veramente, io di certe vostre torbide perversioni non ne voglio sapere nulla, e se vi becco a leggere certa roba fra noi è tutto finito.

Fra l’altro lei sembra una donna piuttosto appagata [sempre tenendo presente che la sua complessa personalità polivalente e multisfaccettata non le permette di godere mai a pieno della bellezza che le viene offerta. Sempre tenendo presente.], insomma, è piuttosto bella, ha una bambina con l’uomo che ama e che la riama, quello che fa pare le dia anche delle soddisfazioni…ciò nonostante sembra non poter fare a meno di circondarsi di internetnauti il cui viscidume si percepisce perfino attraverso la tastiera del portatile. Vuoi mettere su Flickr le foto delle tue mutandine, del tuo seno, di te nella vasca? Vabbè, secondo me certi esibizionismi lasciano il tempo che trovano, ma va bene così, ci abbiamo fatto l’abitudine. Ma se uno che si chiama AMICI DEL GIOVEDì (E DELLA TOPA) CHE HA COME AVATAR UN TANGA NERO ti dice che sei bellissima, cazzo, non gli dici grazie con lo smily malizioso! Cioè, a che punto arriva la tua necessità di approvazione se ti tieni stretti pure ‘sti orrendi scarti umani con l’account pro?! E poi, comunque, perchè?! Perchè ne hai bisogno?! Ripeto, sei bella, hai una bella bambina, e un omone peloso al tuo fianco, che te ne fai degli AMICI DEL GIOVEDì E DELLA TOPA?!

Bho.

Ok.

Saranno anche affari tuoi. Ci sto.

Alla fine mi dispiace anche scrivere male su persone che non conosco. Allora penso che magari non ce n’era bisogno di pubblicare ‘sta roba qui, cioè, potevo tenermela per me, così vado a ridare un’occhiata al blog. C’è una foto di lei che fa la “linguaccia alla vita” facendo vedere il pircing. Ho ragione. Punto.

Comunque io ringrazio lei, che ha aperto un blog-parodia di Ninna. C’è da dire che è da un po’ che non posta, forse ha già chiuso tutto, ma per quanto fugace è stato molto bello.

Cosa nel mondo numero 2: non ci sono mai state tante Polaroid in giro come da quando la Polaroid ha smesso di produrre le Instant Camera.

Saranno circa 5 mesi che mi dico che devo comprare una Istant Camera Polaroid. Non lo so neanche io perchè, insomma, fare foto proprio non è il mio, proprio non mi viene. Mi sento anche un po’ in colpa per questa cosa, perchè la fotografia mi piace, e basterebbe così poco per capirci un po’ di più e farne qualcosa che non sia solo da guardare, ma alla fine niente. Neanche in vacanza uso la macchina, anzi, rompo le palle quando mi devo fermare perchè qualcun’altro vuole fare foto. Però da quando la Polaroid ha smesso di produrre le istantanee mi sembra fondamentale procurarmene una, e prima o poi la compro.

Ma questo preambolo personale serve a parlare di un’altra cosa, ovvero del fatto che adesso vi sete tutti messi a farvi le polaroid digitali con quel programmino del cavolo. Cioè, non ha senso. Le istantanee sono foto qualitativamente schifose, ma con tutto un fascino stropicciato dovuto a quell’impressione di intimità che si portano dietro, e che non può prescindere dalla fisicità, dallo sviluppo affrettato, dalla strisciolina ruvida. Cosa mi significa una Polaroid digitale con effetti vintage tarocchi?

Ripeto: ?

che cavolo…

Vabbè.

Cosa del mondo numero 3: Vinicio da sola no.

Chi ci viene con me a vedere Capossela a Milano l’11 novembre? Dai! Davvero! Io non l’ho mai visto dal vivo e i finti milanesi che mi circondano non mi sono parsi molto entusiasti della mia prposta…comunque se non trovo nessuno mi ripropongo per la data di febbraio.

15 Risposte

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  1. bebo said, on novembre 2, 2008 at 9:38 pm

    Non conoscevo Ninna.
    Ho piacere che una ventottenne tenda a scrivere come Burroughs.
    Pensieri molto corti. E punto.
    È molto bella la sezione music in cui si possono ascoltare un po’ di canzoni ricantate da lei. Stresserà le palle però a cantare non se la cava malaccio. È quel phylo rasente allo zero in espressività, però tiene le note.
    Detto ciò:

    Ma davvero Macchianera si è accollato questa tizia? Per parlare di cosa? Fa l’antagonista a Filippo-hell-yeah-Facci? A parte che Macchianera a mio ben poco modesto parere è una merda colossale non si spiega in ogni caso il motivo, considerato l’orientamento editoriale del blog.
    Ma poi cazzo, non tutti i maschi su internet sono così. C’è gente a modo come Carlo Pastore che scrive, si filma e teorizza rivolte per snobbare e poi appropiarsi della merda precedentemente indicata.
    Fa tanta tristezza la ninna in effetti, assieme al suo codazzo di cazzi mosci. Ha un figliolo e un marito, e capisco anche la voglia insopprimibile di andare fuori a fottersi l’universo, ma lì mi pare che la chiavata sia approcciata in maniera parecchio intellettuale. E la chiavata è la chiavata, è come pretendere di parlare di buona cucina con un vegetariano, è roba che non puoi traviare così a cuor leggero ammorbando l’audience con i tuoi problemi. Però secondo me una ragione, in fondo, c’è. Qualcuno con sicuramente meno cose a cui pensare di me o di te o di qualcuno che legge segretamente questo blog guardandosi il culo allo specchio può essere interessato a mettersi i problemi di ninna. Si dice “cazzo ho il vuoto pneumatico nel cervello, ‘spetta bene che mi do un tono” e dandosi un tono impara anche a farsi le seghe mentali sull’estetica dell’amore e degli umori vaginali (raramente e osservandoli con l’occhiale a montatura grossa), così da sentirsi meno solo quando potrà mutuare i problemi di ninna e riversarli riveduto e corretti verso il prossimo. Non questo, il prossimo.

    Non ho letto molto di Ninna, però voglio scommetterci una cosa. Ti pago da bere se non salta fuori (tra archivio e futuri post) che le piace Ozpetek.

  2. sarah said, on novembre 2, 2008 at 10:31 pm

    quale sarebbe l’orientamento editoriale di macchianera? Gianluca Neri che periodicamente si accolla uno a caso dalle posizioni 1-50 di blogbabel non mi sembra un gran chè come linea editoriale. E poi ultimamenti è tutto un vignettume inutile, bleah.
    Lei comunque non è che ha una funzione particolare, scrive robe a caso come fa nel suo blog, niente di più.
    Non so, è che a volte rimango proprio allibita dal seguito che hanno certe cose e certe persone che a me sembrano semplicemente irrilevanti. neanche brutte-cattive-stupide, no, proprio irrilevanti. E mi fa tristezza il bisogno di approvazione da parte di quell’orda di segaioli che si porta appresso, non lo capisco proprio…è come se mi mettessi a fare sorrisini accondiscendenti ai gruppi di tamarri che sbraitano apprezzamenti misti a inviti sessuali…cioè..bho…davvero non capisco come si fa a dire “grazie ;)” a uno che si chiama gli amici del giovedì e della topa. Non me ne capacito.
    E’ troppo triste. Adesso piango.
    Poi anche il fatto dei racconti erotici. Per trovare leggibile quella roba devi veramente non aver mai letto un cazzo di niente nella vita. Cioè, neanche un Coelho così per caso, perchè pare abbia risvegliato gli istinti sopiti della cugina della parrucchiera di tua madre.
    Mha, a volte fra me e Internet ci sono delle incomprensioni, però in questo periodo di astinenza ho capito molte cose, insomma sì, è vero, mi capita di sentirlo molto distante, come se proprio non fosse in grado di capirmi, ma è anche vero che la mia vita senza di lui non è la stessa…ecco, io semplicemente non voglio starci senza di lui, quindi ho imparato ad accettare anche le nostre divergenze, e tutto il suo codazzo di amici sfigati che lo divertono tanto. Ci tengo a questa relazione.
    E se ci pensi bene Ozpetek non esiste.

  3. dontyna said, on novembre 3, 2008 at 11:58 am

    Sarah, quoto tutta la parte su Ninna.
    Il problema è che come fa ‘audience’ lei lo fanno tante altre/i blogger che parlano e scrivono e riversano cazzate di continuo ma fanno così tanto social networking che è impossibile non accorgersi della loro presenza e, ahimé, leggerli. (vedi Catepol e tutta la banda)

    PS: quoto anche la cosa della Polaroid, “prima o poi la compro” anch’io! :-)

  4. bebo said, on novembre 3, 2008 at 5:29 pm

    La polaroid no.
    Costa tantissimo rispetto a quello che fa e una ricarica di pellicole equivale a mezzo mutuo.
    Un secco a questo acquisto del cazzo per un oggetto di merda se pensato nel 2008.
    Se avete bisogno di macchine fotografiche da assalto ce ne sono una decina che costano come quel catorcio di plastica e fanno foto molto migliori (e potrete usarle anche per l’editing su pc non avendo bisogno di uno scanner).
    È come comprarsi una locomotiva a carbone.

    E se proprio volete stamparle andate al negozio, corpo di mille balene.

  5. andreamari said, on novembre 3, 2008 at 7:39 pm

    Riguardo al concerto di Capossela, io ci verrei pure, visto che è un periodo con poche lezioni. Se puoi ospitarmi domani vado a sentire se è rimasto qualche biglietto poi ti so dire.

  6. bebo said, on novembre 4, 2008 at 1:01 pm

    Se poi però non la chiavi fortissimo esperendo -attraverso i gradi raggiunti nella vagina- la fibrosità del suo organo genitale non vale e Capossela s’offende.
    Te lo dico perchè mi sono arrivate voci su sarah che uno magari la vede tutta pastelli e photoshop ma in realtà ha un armadio pieno di autoreggenti, parigine e peep toe laccate ed è iscritta a facebookkake.

  7. andreamari said, on novembre 4, 2008 at 3:42 pm

    Bebo, lasciatelo dire, la tua prosa è forbita quant’altre mai: a quando una ventina di birre insieme? Devo però correggerti su un punto: non credo che Capossela si offenderà se io non dovessi esperire la fibrosità di qualsivoglia organo genitale, al massimo, da buon ubriacone, si incazzerà se lo sfido a chi beve di più e vinco (impresa titanica, forse solo Barney potrebbe farcela).

  8. bebo said, on novembre 4, 2008 at 5:13 pm

    La mia prosa è arrivata due volte consecutive SECONDA al concorso letterario di un istituto tecnico.
    Che è come arrivare secondi su due e avere come concorrente un ipokaliemico (http://it.wikipedia.org/wiki/Ipokaliemia)
    A mia discolpa posso dire che hanno sempre preferito lo scritto più buonista.

  9. sarah said, on novembre 4, 2008 at 6:08 pm

    E invece un cazzo di niente per tutti, l’11 ho la discussione!…andrea, però puoi venire alla mia discussione! che è a un’ora imprecisata della mattina in via azzo gardino.
    …il tentativo di mantenere privato questo momento umiliante della mia vita direi che è miseramente fallito, a questo punto venite pretendo che veniate ubriachi marci e che vi mettiate a importunare sessualmente le matricole di sci.com.
    Le parigine comunque lo ho.

  10. bebo said, on novembre 4, 2008 at 6:29 pm

    Ma vieni a dicembre a bologna che io e la ceci ci si va la data che è di venerdì.
    Se mi dai un’ora indicativa (anche quella che ti danno loro) è meglio così mi organizzo con il lavoro.

    Comunque che tu avessi le parigine ne ero certo, la questione è dove le tieni.

  11. andreamari said, on novembre 4, 2008 at 6:40 pm

    Alla discussione ci vengo senz’altro, però sarà dura arrivare la mattina già ubriaco: se mi lasci un po’ di tempo, prometto di essere sbronzo intorno alle 11e30 o giù di lì.
    In quanto a molestare sessualmente le matricole, ho rinunciato da un pezzo, da quando ho scoperto che ogni anno sempre più matricole leggono Moccia e sempre meno Bukowski e Philip Roth (tanto per dire che è vero che gli scritti buonisti, purtroppo per me e Bebo, riscuotono maggior successo). Ma esattamente a che ora iniziano le discussioni?

  12. ceci said, on novembre 5, 2008 at 11:02 am

    Bene, l’11 ho il giorno libero, e due tesi da vedere, la tua la mattina e Valentina nel pomeriggio.

    Poi però mi lasciate libera a deprimermi almeno??
    Ora devo lavarmi i capelli quindi no ho tempo di leggere questa Ninna, però bebo, dovresti saperlo che le fùdigitali sono molto mendo indie delle Polaroid.
    Questa è proprio la base eh.

  13. sarah said, on novembre 7, 2008 at 3:18 pm

    Ma non pensavo che ci andaste! il venerdì nella mia vita è un po’ un casino, comunque dovrei riuscire a venire, salvo disastri ferroviari…quindi non riesco a venire. No, vabbè, faccio in modo di. quando prendete i biglietti ditemelo.
    Ma perchè, adesso le letture sono diventate un criterio di selezione sessuale?! speriamo di no…e comunque Bukowski se lo son passati veramente tutti, non ti preoccupare, e sinceramente io non capisco. Cioè, avrò letto il primo bukowski a 16 anni, e mi sono detta “oh, fico! di nuovo!”, poi ne ho letto un altro e, cazzo, era uguale al primo! poi ho letto un po’ di sue stronzate dette in giro e, cazzo, era tutto uguale a tutto e spaventosamente retorico! che palle.
    Ceci, dai, che almeno per te laurearti ha un senso nella vita, a me sembra tutto un teatrino…poi discussione e proclamazione,,,vabbè…

  14. andreamari said, on novembre 7, 2008 at 7:00 pm

    Ovvio che le letture non sono, in sè e per sè, IL criterio di selezione, ma ci sono cose, tipo Moccia (un esempio a caso), che fortunatamente non provocano impotenza ma comunque disturbano (un esempio non letterario può essere l’esperimento di psicologia che io ed altri avevamo proposto alla Borghi il primo anno: guardare Paolo Limiti per tot. ore consecutive inibisce sessualmente? Secondo me un po’ sì). A parte gli scherzi, era giusto per sottolineare l’abissale ignoranza di certe universitarie, non solo matricole, con cui trovare un argomento di conversazione decente è un’impresa(sarà colpa mia che non distinguo Armani da Prada e non seguo La Talpa…), il che rende impossibile qualsiasi sviluppo sessuale e non. Su Bukowski la vediamo diversamente,ma tant’è, de gustibus… Ultima cosa, seria stavolta: se decidete di andare a vedere Capossela a Bologna fatemelo sapere che se non è un problema mi unirei anch’io. Ciao a tutti e ci si vede martedì mattina a qualunque ora sia la discussione, a meno che qualcuno di voi stasera non sia all’estragon a vedere i Massimo Volume, nel qual caso a stasera

  15. bebo said, on novembre 7, 2008 at 7:52 pm

    Allora è fatta per il vinicio e per la laurea.

    Ora possiamo iniziare la corsa verso la laurea della kikka. Evento dell’anno un filino subito dietro all’elezione dell’abbronzato.
    Accetto scommesse.
    Favorito il range da 103 a 107, ben pagato 108-109, improbabile e dunque ipotetica bomba di soldi il 110. La lode, mi dicono da Londra, non viene al momento quotata.
    Avanti signori!


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