S/H

Poteva essere bellissimo, solo che alla fine poi No.

Posted in Senza categoria by sarah on novembre 26, 2008

Quindi se Maolo fosse negro, figo, e facesse della musica ascoltabile sarebbe più o meno così…

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1-2.

Posted in Senza categoria by sarah on novembre 23, 2008

1. I love La Haine.

Ogni volta che ne riguardo un pezzo vorrei che ogni singolo fotogramma de L’Odio fosse riprodotto in gigantografia sulle facciate di palazzi, condomini, casermoni monolitici delle periferie di ogni città con più di un milione di abitanti. Tipo così, però con L’Odio su megablocchi di cemento:

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Credo di provare per quel film quello che Paola Binetti prova per Gesù Cristo, una venerazione totale talmente carica di risvolti libidinosi da costringere all’autolesionismo perpetuo per sopportarne la frustrante inappagabilità.

Veramente troppo, troppo, troppo figo. Tutto. Dai titoli di testa, ai dialoghi che non mollano un attimo, passando per Assassin de la Police e per la bellissima faccia storta di Vincent Cassel, inarrivabilmente stupendo.

Le foto lì sopra invece sono parte del progetto Women Are Heros nella sua versione brasiliana. JR ha fotografato donne parenti di vittime civili degli scontri fra polizia e spacciatori nelle favelas e ha messo le immagini ingigantite sulle facciate delle abitazioni. Guardatevi la galleria, che è spettacolare [per mano: nel sito cliccate sul Brasile, e poi su Actions, ed ecco la galleria!].

2. Soddisfazioni / L’ultima puntata degli affari miei, sticazzi, chissenefrega. Spero.

Giovedì pomeriggio ho fatto una cosa che mi è piaciuta un sacco.

Sono stata in aula a raccontare la mia tesi agli studenti di semiotica del secondo anno, e mai avrei pensato di esserne così contenta. E non è che è stato bello perchè io raccontavo una cosa mia [non solo], è stato bello perchè quelli che mi ascotavano non se ne stavao lì inebetiti come piante grasse, ma dicevano, rispondevano, parlavano.

Io poi mi ero fatta l’idea di trovarmi di fronte una manica di fighette con la french manicure e aspiranti markettari lampadati – e sinceramente avevo le mie ragioni, fra discussione e proclamazione mi sono ritrovata a fare i conti con dei soggetti da far perdere la fiducia nell’umanità tutta e valutare la possibilità di trasferirsi in Tanzania già da domani, che insomma, ok, hanno una serie di prblemi piuttosto rilevanti, ma almeno stai certa di non incontrare uno che ti dice “io mi riconosco molto nei valori della mia azienda” –  E invece niente asserviti ai valori aziendali in aula l’altro giorno. Ci sono rimasta bene, giuro. [E ringrazio ancora lei.]

Bè, sei circondata da gente bella-ricca e creativa, cazzo volevi ancora? FARE DELLE SCANSIONI?!

Posted in Senza categoria by sarah on novembre 17, 2008

Il magico mondo dello IED, pieno di gente conturbante che non sa allacciarsi le scarpe.

Sarah: ciao, mi servirebbero le chiavi dell’aula tesi, devo usare lo scanner A3.

Tipa della Segreteria di cui ormai dovrei sapere il nome ma invece no: siete del terzo anno?

S: …no…

T: …eh, allora non posso, l’aula tesi è solo per quelli del terzo anno di animazione…non potete andare in F17?

S: […e questo cos’è? l’evento IED del 17 novembre 2008 per complicare la vita del prossimo…?] c’è solo lo scanner A4 in F17. Ma dai, devo solo fare due scansioni…

T: no guarda, che poi sono responsabile io…

S: ma scusa, con quello che spendo qui devo anche andare a pagare 4 euro di scansioni fuori? Dai, ti pare…

T: aspetta che chiedo…

T: ok, però mi devi lasciare il tesserino e firmare questo

S: …ok…

T: guarda hai ragione te, però io faccio quelo che mi dicono di fare, prova a parlarne con l’Alex…

S: sì, lo so, però è assurdo…bene, grazie per le chiavi.

Che stanchezza.

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Raccogliamoci.

Posted in Senza categoria by sarah on novembre 12, 2008

Adesso però torno a casa e per i prossimi tipo 5 giorni disegno e basta. Quindi a fra un po’.

E se stasera, quando apro la porta di casa, Laura mi guarda sconsolata e mi dice “non c’è internet”, io esco e pianto un casino. A tutti. Sì, anche a te!

Ho 15 illustrazioni su cose tipo “globalizzazione”, “economia”, “inquinamento” da pensare! Come li disegno io un toro e un orso se non ho le foto di un toro e un orso! Ho bisogno di vedere cose!

Che disagio.

Good Morning.

Posted in Senza categoria by sarah on novembre 11, 2008

E anche questa è fatta.

Guardate, normalmente mai e poi mai verrei a sbandierare il voto della mia tesi, ma cavolo, dovrebbero tenerlo presente che dal dicembre del 1989 la parola “Eccellente” è carica di reconditi e malvagi sottotesti!

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Riflessioni in merito:

quando sono emozionata divento veramente innocua come un batuffolo di cotone idrofilo…

…sentirsi innocui non è bello. Ti fa sentire come…impotente…

…e in un certo senso…fragile…

…come se fossi tipo…volubile…

…molto vulnerabile…

…in balia degli eventi…

INSICURA.

Soprattutto quando vedi che la tipa seduta davanti a te si sta rileggendo un foglio intitolato – in bold verde 36 punti – “DISCORSO”, e tu invece hai passato la sera prima a scarabocchiare nervosamente il retro delle pagine della tua tesi con la tv muta sull’Isola dei Famosi e una parata sonora pasticciata composta da Everything but the Girl, We are Scientists, Kanye West, Justin Timberlake e Lali Puna a farti da accompagnamento.

…E comunque non c’era bisogno di farsi un foglio intitolato – in bold verde 36 punti – “DISCORSO”. Quella lo ha fatto solo per mettere i difficoltà me. Righerò il bauletto Louis Vuitton di sua madre.

E comunque se lo scordano che per la proclamazione mi metto il tailleur. Neanche se mi ammazzate prima e mi ci portate in una bara.

[Parentesi, dovreste tutti voler sposare la mia Relatrice. Invece che QUELLE.]

C’ero anch’Io anche se sembrava di No.

Posted in Senza categoria by sarah on novembre 7, 2008

Sono mesi, MEEEESIIIII, che ho questa maledetta foto nella cartella pics sulla Scrivania, e sono mesi che la guardo ansiosa di pubblicarla, e quando lo posso finalmente fare, che succede? che sono senza internet. Nonostante l’assidua frequentazione col tecnico fastweb del Mediaworld di Viale Umbria, che ormai è parte del mio quotidiano come i capelli della mia coinquilina che intasano la doccia.

Comunque:

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Lately.

Posted in Senza categoria by sarah on novembre 2, 2008

Cose nel mondo che si riagganciano a cose di me.

Cosa nel mondo numero 1: Ninna e il turgido mondo dell’eros.

Ok. Risulterò estremamente banale e di cattivo gusto, e potrò persino essere tacciata di invidia e meschineria e cose così – ovviamente da persone che non conoscendomi non sanno quanto l’essere tenacemente orgogliosa mi renda impermeabile a sentimenti di quel tipo – ma c’ho una gran voglia di dirlo da un sacco di tempo, e visto che qualcuno è arrivato prima di me, io mi accodo vigliaccamente e sostengo.

Ninna till the end è un blog veramente sciapo, noioso e paraculo. Oh, io non mi stupisco più di niente, insomma le ho viste con i miei occhi le 16enni tormentate innamorate di Ville Valo che ricevono centinaia di commenti a ogni sofferto post impresso su fogli digitali col loro sangue mestruale 2.0 – che ci vuoi fare, le persone sono così strane, si fanno prendere da un non-nulla di retorica sessuo-mortuaria da corso base di psicologia per ultra 50enni divorziate…eh vabbè, li si lascia dire.

Ma Ninna…cioè, ninna no. Ma perchè date corda a tutto quel rimescolamento di banalità maliziosetta e ammazza-erezione? Perchè?! Perchè è stata invitata a scrivere su Macchianera?! Cos’ha mai scritto quella di tanto pregnante nella sua vita?! E poi dai, avete trent’anni voi, mica sedici, non è forse il caso di smetterla con l’adulazione del nulla espanso?

Che poi Ninna, oltre al suo intimistco blog denso di esperienze, sentimenti e allusioni, scrive anche dei “racconti” erotici che pubblica non mi ricordo su quale sito, se proprio li volete leggere ve li andate a cercare.

Allora, premessa: si da’ il caso che il mio esame di Incisione consista nell’illustrare una storia, una favola, una filastrocca, una poesia, una canzone…qualsiasi cosa. Si da’ anche il caso che io voglia illustrare un racconto erotico, quindi ultimamente ho un po’ ampliato la mia cultura in merito, ferma a quando la mia professoressa di italiano mi passava i De Sade sussurrando “se i tuoi li trovano non dire che te li ho dati io!” [Io la amavo da impazzire quella donna, mi brillavano gli occhi ogni volta che l’avevo davanti…]. Insomma, nel leggere qua e leggere là mi sono passata anche qualche “racconto” di Ninna. E ho scoperto che Ninna mente. 1: non sono racconti. Sono aforismi, a volte poesiole insipide, ma mai racconti. Perchè Ninna li chiami racconti se racconti non sono? Bho, vabbè. 2: qualsiasi cosa siano, sono inutili come la lana nell’ombelico. Eppure. Eppure hanno tutto un seguito di segaioli stanchi che la spronano, le dicono che DOVREBBE PUBBLICARLI! Potrebbe scrivere, e fare, e dire, e vincere il Nobel della masturbazione a luce azzurra di schermo! Un genio. Sublime davvero.

Sapete cosa, siete dei pervertiti. No, veramente.

Io mi immagino la situazione con un mio ipotetico fidanzato in cerca di trastulli sessuali su internet:

situazione 1: fidanzato di Sarah e youporn:

Sarah: …

…suppongo di dover accettare il bukkake come parte ineludibile della nostra relazione…

situazione 2: fidanzato di Sarah e Ninna till the end:

Sarah:…

…cos’è questa roba? no, no, fammi vedere! non provare a cancellare la cronologia sai!…oh-mio-dio! lo sapevo! che schifo…oddio, che schifo…no, non mi toccare! non provare a toccarmi! … Mi fai schifo, veramente…no, guarda, io non ce la faccio…vai via…vai…io…no, davvero, non ti voglio vedere mai più…

cazzo, che schifo…

che schifo…

TI HO DETTO DI ANDARE VIA!

VATTENE!

Veramente, io di certe vostre torbide perversioni non ne voglio sapere nulla, e se vi becco a leggere certa roba fra noi è tutto finito.

Fra l’altro lei sembra una donna piuttosto appagata [sempre tenendo presente che la sua complessa personalità polivalente e multisfaccettata non le permette di godere mai a pieno della bellezza che le viene offerta. Sempre tenendo presente.], insomma, è piuttosto bella, ha una bambina con l’uomo che ama e che la riama, quello che fa pare le dia anche delle soddisfazioni…ciò nonostante sembra non poter fare a meno di circondarsi di internetnauti il cui viscidume si percepisce perfino attraverso la tastiera del portatile. Vuoi mettere su Flickr le foto delle tue mutandine, del tuo seno, di te nella vasca? Vabbè, secondo me certi esibizionismi lasciano il tempo che trovano, ma va bene così, ci abbiamo fatto l’abitudine. Ma se uno che si chiama AMICI DEL GIOVEDì (E DELLA TOPA) CHE HA COME AVATAR UN TANGA NERO ti dice che sei bellissima, cazzo, non gli dici grazie con lo smily malizioso! Cioè, a che punto arriva la tua necessità di approvazione se ti tieni stretti pure ‘sti orrendi scarti umani con l’account pro?! E poi, comunque, perchè?! Perchè ne hai bisogno?! Ripeto, sei bella, hai una bella bambina, e un omone peloso al tuo fianco, che te ne fai degli AMICI DEL GIOVEDì E DELLA TOPA?!

Bho.

Ok.

Saranno anche affari tuoi. Ci sto.

Alla fine mi dispiace anche scrivere male su persone che non conosco. Allora penso che magari non ce n’era bisogno di pubblicare ‘sta roba qui, cioè, potevo tenermela per me, così vado a ridare un’occhiata al blog. C’è una foto di lei che fa la “linguaccia alla vita” facendo vedere il pircing. Ho ragione. Punto.

Comunque io ringrazio lei, che ha aperto un blog-parodia di Ninna. C’è da dire che è da un po’ che non posta, forse ha già chiuso tutto, ma per quanto fugace è stato molto bello.

Cosa nel mondo numero 2: non ci sono mai state tante Polaroid in giro come da quando la Polaroid ha smesso di produrre le Instant Camera.

Saranno circa 5 mesi che mi dico che devo comprare una Istant Camera Polaroid. Non lo so neanche io perchè, insomma, fare foto proprio non è il mio, proprio non mi viene. Mi sento anche un po’ in colpa per questa cosa, perchè la fotografia mi piace, e basterebbe così poco per capirci un po’ di più e farne qualcosa che non sia solo da guardare, ma alla fine niente. Neanche in vacanza uso la macchina, anzi, rompo le palle quando mi devo fermare perchè qualcun’altro vuole fare foto. Però da quando la Polaroid ha smesso di produrre le istantanee mi sembra fondamentale procurarmene una, e prima o poi la compro.

Ma questo preambolo personale serve a parlare di un’altra cosa, ovvero del fatto che adesso vi sete tutti messi a farvi le polaroid digitali con quel programmino del cavolo. Cioè, non ha senso. Le istantanee sono foto qualitativamente schifose, ma con tutto un fascino stropicciato dovuto a quell’impressione di intimità che si portano dietro, e che non può prescindere dalla fisicità, dallo sviluppo affrettato, dalla strisciolina ruvida. Cosa mi significa una Polaroid digitale con effetti vintage tarocchi?

Ripeto: ?

che cavolo…

Vabbè.

Cosa del mondo numero 3: Vinicio da sola no.

Chi ci viene con me a vedere Capossela a Milano l’11 novembre? Dai! Davvero! Io non l’ho mai visto dal vivo e i finti milanesi che mi circondano non mi sono parsi molto entusiasti della mia prposta…comunque se non trovo nessuno mi ripropongo per la data di febbraio.