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Disarm you with a Smile.

Posted in Senza categoria by sarah on aprile 20, 2008

Mi succede sempre così: prima ci credo un sacco, fino in fondo, vivo la partecipazione alla vita democratica del Paese con grande slancio, arrivo quasi a sperare che il mio voto, straripante entusiasmo e tenacia, si scinda in altri 10-100-1000 voti altrettanto bramosi di libertà, efficienza e modernità, e quindi vincenti. Poi però non va esattamente così. Proprio per un c+–o. Ecco, quando si arriva alla fine, e si guardano i risultati per quello che sono, di colpo tutto mi ridiventa logico, passo come niente dalle elezioni di Fantasilandia al confronto distaccato e pragmatico con le mie illusioni sfumate.

Che davvero non poteva andare diversamente, hai voglia il nuovo soggetto politico, hai voglia che Veltroni sembra tanto una persona per bene, ma a governo schifo (e governo che sta su 2 anni dicesi governo schifo) segue governo dello schieramento opposto. E’ così che va, cioè, perchè davvero voi…cioè, sul serio…cioè , pensavate che?….no, dai, non ce n’era dall’inizio, dovevamo capirlo…

Io però non lo avevo capito, e anche ‘sta volta ci ho messo dell’impegno. Per davvero. Perchè io non è che la domenica mi sono alzata, mi son lavata i denti, ho infilato la tessera elettorale nella tasca dei jeans e mi sono mollemente avviata verso le scuole medie dietro casa per compiere il mio dovere. ‘Stica. Me lo son sudato il voto, IO!

Innanzitutto vivo a Milano ma ho la residenza a Bologna, quindi sono tornata a casa [con una certa allegria questa volta, devo dire], poi, da tradizione, la tessera elettorale era magicamente scomparsa [o magicamente portata per sbaglio a Milano?…mha…], quindi l’ho dovuta rifare. Ora, io non guido, quindi chiedo a mia cugina di portarmi in macchina all’Ufficio Anagrafe del Comune di San Lazzaro di Savena per esercitare i miei diritti. Mia cugina mi dice “Si, si, andiamo insieme! però io devo prima passare dai Carabinieri che ho perso la patente.”. Sono bei momenti, da battersi il pugno sul cuore e abbracciarsi empaticamente. Bene andiamo. Giriamo un po’ ad minchiam nella zona dove la cugina pensava fosse la caserma dei Carabinieri. Non la troviamo. Ci avviamo verso il comune per chiedere dov’è finita ‘sta caserma, ce lo dicono, saliamo di nuovo in macchina. La Fiat Punto gillo-lime di mia cugina rantola asfitticamente ma non parte neanche a darle le mazzette. ci si riprova per un po’, senza risultati. Vabbè, step 2: io scendo e spingo. Spingo e usciamo dal parcheggio, spingo finchè non siamo su un pseudo-rettilineo, e spingo ancora. La macchina non parte. Mia cugina, non soddisfatta della mia metamorfosi in bue-trascina-aratro, chiama un barista per darmi una mano. Ma lo stesso, quella col cavolo che parte. A questo punto mia cugina congeda la manovalanza in grembiule con una frase di grande tristezza: “Grazie, eh, ti offrirei un caffè, ma…lavori in un bar! ah! ah! ciao!”. [io, essendo molto sensibile alle battute brutte, ho molto riso.]. Quindi siamo ancora ferme, nonchè in giro da un paio d’ore senza aver combinato niente. Ma da in fondo alla strada giunge in nostro soccorso un taxista, che all’onestissimo prezzo di 7 euro fa ripatire la batteria della Punto, con nostra somma riconoscenza.

Dunque, siamo da capo, alla ricerca della caserma dei Carabinieri, e qui una sana botta di culo ci risolve la situazione: incrociamo una volante e la inseguiamo fino in caserma. Entriamo dall’entrata principale rischiando di essere uccise da una sbarra maledetta pronta a far secchi gli intrusi peggio che i cecchini in Vietnam [o anche peggio di giochi senza frontiere]. Dopo aver compilato tutto il compilabile, a mia cugina viene rilasciato un foglio sostitutivo del documento:

cugina: “quindi finchè non ritiro la patente questo la sostituisce?” [essendo domenica la patente non poteva ritirarla prima del giorno dopo]

carabiniere: “no”

cugina: “come no?”

carabiniere: “no, se ti fermano ti mettono la multa e ti ritirano la patente”

cugina-affatto impressionata: “bè, speriamo che non mi fermino”

altro carabiniere-ASSOLUTAMENTE SERIO: “la prossima volta cerca di perdere il documento dal lunedì al venerdì..”

A questo punto non sto a riportare il dialogo, in pratica io e mia cugina abbiamo cominciato ad infilare battute e prese in giro affatto celate sull’evitare di perdere i documenti in orario d’ufficio, e ce ne siamo andate ridendo a gesticolando come due tedeschi baffuti dopo una degustazione di birre locali. Loro sempre serissimi.

E finalmente sono andata a rifare la tessera elettorale, e dopo 4 ore di vicessitudini varie ed eventuali [e anche dopo essere passata dalla stazione per cambiare il biglietto di ritorno a Milano, avendo perso il treno a causa di v. sopra] sono andata a votare.

Il risultato lo sapete anche voi, purtroppo il valore del voto non è direttamente proporzionale allo sbattimento applicato all’esercizio dello stesso, quindi anche io mi demoralizzo e subisco.

Mi demoralizzo non tanto perchè hanno vinto gli altri, ma perchè siamo ancora una volta da capo, siamo al punto di partenza, e siamo lì fermi-stabili, che questi non li fa cadere neanche una cannonata, questi hanno vinto senza se e senza ma, e per altri 5 anni sicuri certe cosuccie come la legge sul conflitto d’interessi, le unioni civili, i diritti delle donne ce le sogniamo, loro se ne staranno zitti zitti come se niente fosse, senza che nessuno dica una parola, e noi – alcuni di noi – addirittura se ne dimenicheranno, e gli altri – io e te – vedranno ammuffirsi i loro valori e si incazzeranno un giorno si e l’altro pure.

La cosa triste poi, è che se avessero vinto gli altri non so quanto la situazione sarebbe diversa, e comunque una vittoria netta e distaccata di Veltroni era impossibile, quindi, in quel caso, probabilmente si sarebbe ricreato quel tirare a sopravvivere che non porta da nessuna parte.

Quindi? Come da copione siamo fermi, e non andiamo da nessuna parte.

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15 Risposte

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  1. b said, on aprile 20, 2008 at 5:51 pm

    hihihihihih!!!!!nn sai quanto ho riso leggendo questo post!!!!!queste sn le giornate che ti fn dire “km è divertente vivere!!!!!!”

  2. bebo said, on aprile 20, 2008 at 6:23 pm

    Mi consolo pensando di aver votato un partito quasi al 40% dopo nemmeno un anno dalla sua nascita. L’ultimo giro avevo una risicata rappresentanza parlamentare, quello si che mi faceva girare il cazzo.
    Per il resto francamente non sono molto scosso, anche quando c’era Prodi a parte il risanamento fiscale, le cose non sono migliorate granchè. Ora ritorna questo, fa un po’ di deficit spending, non toglie l’ICI e nemmanco il bollo però abbasse le tasse perchè ora si può, se gli va fatta bene di superare indenne la recessione americana (altri 12-16 mesi o giù di lì) potrebbe pure annoverare anche un aumento della forza lavoro.
    Però godo per i sindacati che ci sono rimasti col culo scoperto, perchè a voler fare le fighe di legno a braccetto ma anche no con rifonda non hanno rinnovato i contratti con il centro-sinistra, e mo voglio vedere come glielo spiegano ai milioni di: metalmeccanici, dipendenti confcommercio e agricoli che i soldi non arrivano neanche a piangere e ci si attacca tutti quanti al cazzo e si tira forte.
    È un imprenditore e spero riformi almeno gli studi di settore, in azienda almeno smettiamo di pagare in più per poi averli indietro 3 o 4 anni dopo, uno almeno riesce a fare un po’ di contabilità decente, e comunque per dare un aumento di 100€ ad un dipendente l’azienda ne paga 200. Siccome il sistema contributivo è una merda e ci siamo rassegnati a non avere le pensioni un po’ di sgravo fiscale anche sulla piccola impresa non sarebbe male. Secondo me questo riesce a tirarlo fuori.
    Ovviamente cercherà di riformare l’ordine giudiziario, difficilmente ci riuscirà. La legge elettorale sarà una delle ultime cose che la sinistra riuscirà a far spuntare nuovamente, se la lega lo butta giù prima si torna col porcellum a mettere la crocetta. Il precariato, che non è il male assoluto della forma capitalismo, non verrà affrontato con misure degne di nota. L’istruzione e la cultura e l’ambienta che te lo dico a fare.

    Ma io sono tranquillo.

    Detto ciò: non me ne frega un cazzo, non è mai cambiato un tubo, ci fosse Silvio, Massimino o Romano. Ci fosse stato anche Uolter, era uguale. Siamo uno stato in balia più degli altri, da sempre, dell’economia internazionale. Ci faremo qualche figura peggiore in più e speriamo che Fitch o S&P non ci declassi, altrimenti devo pagare di più del mutuo. Anche perchè, francamente, del prossimo (in senso biblico, non del prossimo mutuo) ormai non me ne fotte un cazzo.

  3. roccahc said, on aprile 20, 2008 at 6:28 pm

    dai allora dai allora

  4. sarah said, on aprile 20, 2008 at 6:44 pm

    Intanto: IO CON TE, BEBO, SONO INCAZZATA COME UNA BISCIA. che si sappia, anche se non te lo son venuta a dire. oh.
    comunque si, è triste che uno vada a votare rendendosi conto che comunque vada sarà un insuccesso, ma è veramente da mettersi a piangere ritrovarsi di fronte ad altri 5 anni di governo Berlusconi [e ci siamo capiti…], con la lega ai massimi storici. Bho, non si va avanti neanche a spingere. Manco a me cambiava niente fra ‘sti due, mi cambierebbe se prima o poi si riuscisse a mandare al governo qualcuno di capace, che si renda conto di come va il mondo, che non perda tempo a soddisfare le richieste di quattro stronzi…ecco, in ‘sto paese bisona smetterla di ascoltare i soliti 4 stronzi che non va bene un cazzo. sempre dico, quando si fanno le leggi, quando si fa la tav, quando si organizzano le mostre…anche se uno dei 4 stronzi è il primo ministro, o il papa. E’ impossibile mi dite, ‘sticazzi vi dico.
    Eh, bi, io e te ne sappiamo qualcosa di “com’è divertente vivere”!

  5. andreamari said, on aprile 21, 2008 at 10:51 am

    Due cosette rapide ed invisibili: tanto per cominciare dubito che le tasse si abbasseranno, e questo perchè tra poco l’Europa comincerà a multarci per una cifra compresa fra i 300.000 e i 400.000 euri al giorno perchè il nostro sistema radiotelevisivo fa pietà, cioè ostacola la concorrenza (Europa 7 docet) e favorisce di conseguenza il monopolio di Berlusconi (pardon, del “principale esponente dello schieramento a noi avverso”: caro Uòlter, vedi un po’ di andare a cagare). Domanda facile facile: chi li caccia i soldini per pagare la multa, visto che difficilmente Silvio approverà una legge che ci metterebbe in regola ma che gli farebbe perdere un po’ di soldi di pubblicità?
    Secondo: penso anch’io che se avesse vinto Veltroni non sarebbe stato poi così diverso, nel senso che quelle cosuccie tipo conflitto d’interessi e coppie di fatto probabilmente non si sarebbero fatte comunque, ma penso anche che ci sia una certa differenza tra, che ne so, Di Pietro, Giulietti e Lumia e Berlusconi, Dell’Utri e Ciarrapico. Insomma, non so se un eventuale governo Veltroni sarebbe stato in assoluto meglio del governo Berlusconi, di sicuro sarebbe stato molto, ma molto meno peggio. Detto questo, se è vero che ogni popolo ha il governo che si merita, noi italiani cosa dobbiamo pensare di noi stessi?

  6. sarah said, on aprile 21, 2008 at 4:56 pm

    io detesto generalizzare, detesto quelli che se la prendono con la penisola tutta, quindi non voglio andare troppo oltre su questa cosa di “noi italiani”, però un paio di cose le penso, su di noi, penso che siamo moralisti e poco coraggiosi. E poi basta, che a darci degli imbecilli rincoglioniti ci han già pensato altri.

  7. andreamari said, on aprile 21, 2008 at 10:28 pm

    Poco coraggiosi senz’altro, perlomeno su cose importanti come i diritti civili (leggi Pacs, Dico o comunque li vogliamo chiamare). Poi più che moralisti direi bacchettoni: magari fossimo più moralisti, se qualche persona in più si scandalizza per i 14 pregiudicati in parlamento o per i morti sul lavoro (più di 1000 all’anno, una cosa veramente vergognosa) o per i processi che non finiscono mai grazie soprattutto alle leggi votate anche dai pregiudicati di cui sopra o per altre cose che non sto ad elencare perchè ci vorrebbe un’eternità, ben venga. Io con un po’ di presunzione mi considero un moralista in senso buono. Sul fatto che prima ho generalizzato hai ragione, a rileggerla adesso mi vergogno un pochino, certo però che quando Berlusconi vince per la terza volta le elezioni dopo tutte le porcate che ha fatto in passato, certi pensieri cattivissimi e idioti vengono, vuoi per la delusione, vuoi perchè uno si immagina quello che ci aspetta adesso: sono pensieri che durano solo pochi attimi, però in questi casi è talmente forte l’incazzatura (e io per la politica mi incazzo come pochi) che vengono quasi naturalmente e magari durano pure una settimana. Vabbè, la chiudo qui: come sfogo di mezzanotte mi pare possa bastare. Buona notte

  8. bebo said, on aprile 22, 2008 at 12:02 pm

    Secondo me non si sbaglia a generalizzare quando (oltre) il 50+1 degli italiani si trova a votare SILVIO BERLUSCONI. Io mi armerei di napalm e andrei in giro con lanciafiamme porcatroia a dargliene indiscriminatamente contro la gente, si la gente, a caso proprio perchè statisticamente se non mi va di sfiga la maggioranza sono elettori di SILVIO BERLUSCONI.

    AH!

  9. andreamari said, on aprile 22, 2008 at 12:27 pm

    Effettivamente la prima idea che viene è quella, poi però uno a mente fredda dice: che ci vuoi fare, quello lì per quanto schifo faccia ha vinto delle elezioni democratiche (o quasi), adesso quelli che l’hanno votato se lo godano. Problema: intanto quello lì me lo devo “godere” pure io che non lo voterei nemmeno sotto tortura (ma questo passi, in fondo fa parte del gioco), poi c’è un’altra cosa che non smette mai di stupirmi, cioè quanto poco ci si ricordi di quello che è successo mica un milione di anni fa, ma dal 2001 al 2006. Possibile che tante persone si siano dimenticate tanto in fretta delle leggi ad personam, del debito pubblico alle stelle, dell’editto bulgaro e di tutte le altre belle cose che Berlusconi ha fatto l’altra volta che ha governato? Qui secondo me si finisce per tornare come sempre al conflitto di interessi: finchè lui controlla tanti mezzi di informazione, è ovvio che riuscirà sempre a far passare l’idea che lui è il salvatore della patria mentre Prodi o Veltroni sono il male assoluto, ed è altrettanto ovvio che buona parte di chi usa solo la tv per informarsi (cioè il 60% circa degli italiani, se non ricordo male) finirà per farsi influenzare. Sul fatto statistico io avrei qualche dubbio: qui dove abito io, a Coccanile in provincia di Ferrara, mi pare che Silvio non arrivi neppure al 40%, se io adesso esco di casa e mi metto a sparare a casaccio, finisce che faccio perdere un po’ di voti a Veltroni (poi non so se dove abiti tu prende di più il PD o il PDL). Ah dimenticavo: i dialoghi con i carabinieri non deludono mai, forse neanchè Ionesco sarebbe riuscito a scriverne di migliori (lo dico perchè dialoghi simili sono capitati anche a me un paio di volte).

  10. sarah said, on aprile 22, 2008 at 1:54 pm

    Io ripeto, statistiche alla mano, a governo schifo segue governo della coalizione opposta. Non importa se se si prospetta governo ancora più schifo del precedente governo schifo, è un riflesso incondizionato. E poi il debito pubblico? L’editto bulgaro?! No, nessuno se n’è scordato, semplicemente di ste cose non è mai fregato niente a nessuno. Quale pensi sia la percentuale di persone che sanno di cosa si sta parlando? Lo sbaglio è credere che queste siano questioni rilevanti a livello popolare. E’ un po’ come quando Luca Sofri davvero-davvero crede che tutti abbiano un blog e sappiano sfruttare le potenzialità di internet, e allora si mette in testa che si puà fare qualcosa che parta e si sviluppi principalmente nella rete. E invece poi no. Comunque ho bisono di esternare una cosa: lo so che è un fatto brutto e democraticamente negativo che l’estrema sinistra non sia in parlamento, però io un po’ ci godo. [giusto perchè altrimenti non se ne usciva…o forse non se n’è usciti comunque considerato le dichiarazioni dei Diliberto]

  11. andreamari said, on aprile 22, 2008 at 4:07 pm

    E alla fine si torna sempre al controllo dell’informazione: passi l’editto bulgaro, ma un’informazione seria dovrebbe battere sul tasto di un debito pubblico altissimo, perchè quello riguarda davvero tutti. Secondo me certe questioni non sono rilevanti a livello popolare perchè la politica detta l’agenda all’informazione, decidendo ovviamente che queste questioni non devono essere troppo enfatizzate (dal loro punto di vista si potrebbe cinicamente dire che è legittimo, forse anch’io se fossi un pessimo governante cercherei di far passare sotto silenzio certe cose per venire rieletto). Torno a dire (lo so che con questa storia sto diventando noioso, ma secondo me è quello il nocciolo del problema): se si fosse risolto per tempo il problema del conflitto d’interessi adesso non staremmo neanche più a parlare di Berlusconi, perchè la sua carriera politica sarebbe finita da un pezzo (e magari lui starebbe a San Vittore, che mi pare proprio il suo posto). Poi che il governo Prodi sia stato oggettivamente mediocre(per ragioni di coalizione, non perchè Prodi sia mediocre come amministratore), che Veltroni abbia fatto una campagna elettorale sostanzialmente sbagliata, senza dare risposte chiare a problemi reali come la sicurezza (cosa che per esempio ha fatto la Lega, che non a caso ha raddoppiato i suoi voti), su questo sono più che d’accordo, come sono d’accordo sul fatto che qui da noi ne passerà del tempo prima che parta qualcosa di veramente significativo da internet (Grillo docet, la sua candidata in Sicilia ha preso poco più del 2%). Un’ultima cosa sull’assenza della sinistra cosiddetta radicale dal parlamento: se tu ci godi un po’, io sinceramente ci godo un po’ di più, almeno adesso cambieranno la loro dirigenza, visto dove li ha portati quella attuale (del resto, cosa vuoi sperare quando presenti candidato premier Bertinotti?); mi auguro che quelli che verranno adesso siano gente seria che faccia proposte serie e che non si limiti a dire sempre e solo “no no no” così tanto per fare i duri e puri. Cazzo ho scritto un romanzo! (così, tanto per chiudere con classe)

  12. bebo said, on aprile 22, 2008 at 5:11 pm

    La butto lì, per ampliare il raggio di discussione e spostarlo da tematiche su cui ci siamo abbondantemente snervati.

    La sinsitra, con il pd e con il fallimento dell’area più radicale, ha segnato il passo verso il futuro tanto sospirato: il cambio, almeno in parte, della dirigenza, di coloro che, per dirla in soldoni, siedono sugli scrani parlamentari. Questa cosa ha premiato il partito maggiore, ovvero il PD, aldilà delle carenze comunicative che ci sono state, è probabilmente il vero punto importante che si porta dietro la nascita di questo partito.

    Ma a destra? Come risolveranno questa cosa? Candidando Fini ormai sessantenne alla fine ipotetica della legislatura Berlusconi? La Brambilla? Cosa assai difficile: a) perchè l’elettorato di destra non vede bene le donne al potere e b) perchè non ha la fiducia di quasi nessuno dentro alla coalizione? Bondi? Schifani? ELIO VITO?

    Francamente, aldilà delle proprie considerazioni elettorali, che futuro può avere uno schieramente politico assemblato così? Quando finirà l’era di Silvio, e finirà perchè a furia di insistere anche gli italiani si romperanno i maroni, cosa ne resterà?

  13. sarah said, on aprile 22, 2008 at 6:07 pm

    La fine della legislatura…a fine leislatura sarà candidato di nuovo berlusconi [se si regge, ma penso di si], e fra 10 anni…anche i preti si potranno sposare, ma soltanto a una certa età? non lo so, magari torna don ascimiento, mette su un paio di televisioni e a forza italia se lo pigliano sotto l’ala…bho, io a sto punto spero di passare altri 5 anni in tenace recessione per essere poi sicura che alla prossima silvio lo si mandi a casa una volta per tutte. però mi vien male, perchè penso alle elezioni del 2006, che nonostante un governo disastroso si ha vinto per un soffio, e quindi mi chiedo: quanto catastrofici dovranno essere i prossimi 5 anni per avere un governo di centro-sinistra in grado di gestire il paese [considerato poi che la legge elettorale non la cambiano]?
    Per quanto riguarda l’informazione, l’agenda dei tg è influenzata dalla politica, ma anche dal’auditel, e il debito pubblico non piace a nessuno dei due, ma ti dirò, non importa, l’era della tv generalista è passata, e io mi sono anche un po’ rotta di pensare a come mettere le toppe a quei 6 baracconi ambulanti che sono le reti rai e mediaset.

  14. andreamari said, on aprile 22, 2008 at 10:36 pm

    Perfettamente d’accordo con Bebo: secondo me questo centrodestra non può, per sua natura, sopravvivere a Berlusconi, con l’eccezione forse della Lega. Però devo dire che Elio Vito, sotto sotto, potrebbe essere una specie di “arma di fine di mondo”: sarei curioso di vederlo all’opera per vedere se è possibile scendere sotto lo 0% dei consensi. 5 anni di recessione non li auguro a nessuno, e temo purtroppo che potrebbero anche non bastare a levarcelo dalle palle definitivamente: questo secondo me se ne andrà via solo per raggiunti limiti di età, e considerando che sua madre è vissuta 97 anni ho idea che dovremo pazientare ancora un bel po’.
    Sulla quantità di disastri che questi dovranno fare per perdere di brutto le prossime elezioni non saprei dire, ma mi sa che dovranno veramente superarsi, visti i precedenti. Comunque non disperiamo: da una parte abbiamo una coalizione che è destinata a scomparire con Berlusconi, di qua abbiamo invece Veltroni che ha fatto probabilmente un bell’investimento sul futuro. Continuo a pensare che con una campagna elettorale più incisiva si poteva, se non vincere, perdere meglio, ma insomma per il futuro (non so quanto prossimo) si può sperare almeno un po’. Come sempre buona notte, anzi tanto per riallacciarsi al titolo del post “Farewell and Goodnight”

  15. Chameli said, on maggio 20, 2008 at 2:44 pm

    sei stata eroica.
    Mi unisco al tuo infinito dolore.


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