S/H

And Try Again.

Posted in Senza categoria by sarah on marzo 31, 2008

In sostanza cerco una dimensione estetica coi software, che è poi quello il problema di tutti quelli che dicono – no, il computer no, perchè la mano sticazzi -, è che non hanno trovato o non si sono impegnati a trovare un’estetica specifica. Perchè il computer mica serve a fare le stesse cose che si fanno a mano, è un’altra roba, uno strumento diverso.

corp.jpg

Poi in realtà devo sistemare un sacco di cose tecniche…vabbè ma a voi mica interessa questo…

Coming soon un link a un cartone con dei gatti tanto buffi!

iTry.

Posted in Senza categoria by sarah on marzo 27, 2008

Esperimenti di Illustrator e Photoshop mixati.

carla-gri.jpg

[Sott-sotto c’è Carla Bruni. Giuro.]

Momento Indie. Un Post sentimentale che se Uno non mi conosce si fa un’Idea sbagliata. [ma neanche tanto, dai]

Posted in Senza categoria by sarah on marzo 10, 2008

Sarà che di stanchezza accumulata ne ho proprio tanta, sarà la luce arancione, sarà che ho i cuoricini negli occhi, ma questa situazione mi sembra da condividere. Immaginatevi una fanciulla distrutta, in una stanza così [non giudicatemi, voi non sapete]:

cameea.jpg

sotto un piumone così:

bubu.jpg

che ascolta in loop da circa 40 minuti “Heartbeats” di Josè Gonzàlez, abbracciata al computer. [no, no, non è tristezza abbracciarsi il computer, davvero, no.]

Li Misteri dell’Internet

Posted in Senza categoria by sarah on marzo 7, 2008

Facciamo finta che non ho niente da fare, e allora gioco con le tavole di anatomia:

dscn0655.jpg

poi…

spine3.jpg

e poi:

spine1.jpg

Bho, non so neanche più se mi piace o no…bho.

Poi: Persepolis è bello-bello, ma lo sapete già vero?

Poi: ho un mistero da risolvere che non ce la faccio-no, la notte non ci dormo: esattamene dal 14 febbraio i visitatori di questo blog sono più o meno triplicati grazie ad una massiva frequentazione di “Yo Mille, Yo Pago”, il post sritto in casa mia da Bebo quando io ero a Londra. La cosa non si spiega ne coi link in entrata e neanche con la storia dei termini cercati sui motori di ricerca. E’ come se una valanga di persone – tutte lo stesso giorno – si fossero bookmarkate il mio blog non con l’indirizzo normale, ma con il link a quel post. Solo che, essendo una cosa così assolutamente insensata, io non mi capacito. Dice: “che palle, che problemi del menga che ti metti, che faresti se fossi Gianluca Neri?!” Io, fossi Gianluca Neri avrei già inventato un software super-iper-mega-micro che controlla a loro insaputa le vite di tutti-tutti i miei visitatori, e vivrei in una stanza gigante piena di monitor e pop-corn. Questo farei io, se fossi Gianluca Neri. Ma io sono Sarah e fino al 13 febbraio ero abituata a un’affluenza piuttosto stabile, in naturale calo da quando tratto questo blog come un giochino dismesso, e comunque riconducibile a persone-cose-eventi-episodi-(…) ricostruibili – in pratica: ricerche su google di cazzi-culi-congiuntivite gatto-kaftani etro-tua sorella in cariola con le mutande viola + link + bebo-rocca-la cec-l’eli-piri-andrea-chi cavolo ne so vengono a farsi un giro = approssimativamente l’efflueanza totale…più o meno, circa-quasi, ma insomma, c’era senso. E invece da San Valentino c’ho una montagna di persone che si fiondano spedite su un post di 6 mesi fa che neanche ho scritto io. Cioè, ribaltone da un giorno all’altro, così, dal nulla. Oh, io con ‘ste cose mi ci impunto, non ci posso fare niente. Spiegatemi! (oppure si potrebbe fare una seduta spiritica…) (ah, io non sono una che ” ciao, piacere, Sarah, h un blog sai, ti scrivo l’idirizzo…non hai la penna? vabbè, appena ha finito il cocktail rompiamo il bicchiere, così te lo incido sul braccio col vetro!” – no – quindi le conoscenze milanesi non giustificano un bel  neinte).