S/H

Facciamo a chi spala più Merda sul Dittatore?

Posted in Senza categoria by sarah on ottobre 1, 2007

Nascita di un post: C’è una rubrica sul blog di Matteo Bordone che si chiama Smoke. In questa rubrica sono raccolte le testimonianze statunitensi di Robi, un amico di Bordone suppongo, che vive a New York insieme alla sua compagna. Oggi Robi parla [anche] della visita istituzionale di Ahlmadinejad avvenuta settimana scorsa. Io leggo il suo post e mi viene in mente che di quella cosa se n’era parlato io e mio padre, e che si erano anche dette cose abbastanza interessanti, quindi decido di scrivere un post pure io. Così nasce questo post.

[Considerazioni: il mio blog ultimamente è ad alta densità di “Matteo Bordone”, me ne rendo conto. Cose che capitano, va poi bene così direi…comunque tranquilli, “culo” é ancora le il termine più inserito nei motori di ricerca dai visitatori casuali di Non che se ne sentisse la necessità…! (cosa che detto fra noi proprio non mi spiego…mi sa che è colpa dei link schizzofrenici di Bebo…)].

Precedenti: Ahlmadinejad va in visita negli USA. Tutti gli vogliono parlare, tutti lo vogliono intervistare, tutti lo vogliono vedere. Perchè? Per dirgli finalmente in faccia che è proprio uno stronzo, ma non un po’, molto stronzo, e che in qaunto stronzo a loro gli fa schifo. Lui non è che si offende, lui, che stronzo effetivamente lo è, fa la sua parte come si deve. Dice che vuole andare a visitare Ground Zero, rispondono i giornali “Zero Chance” e “Zero Clue”; poi parla coi giornalisti, che giustamente non ci vanno leggeri per niente, e senza vergogna conferma le cose a cui siamo abituati [discriminazione nei confronti dell’omosessualità – negazionismo per quanto riguarda l’olocausto – posizione ambigua sul nucleare]; viene anche invitato alla Columbia University, e il Rettore lo accoglie dandogli del “crudele dittatore”, prima ancora che quello cominci a parlare. Intanto a New York si manifesta, che si capisca bene che l’ospite non è gardito. L’ha capito bene penso.

Dice mio padre:

“Ma ti pare che inviti uno a parlare e lo presenti ricoprendolo di merda? ma l’hai chiamato te o no? No perchè potevi anche non invitarlo nella tua Università, mica te lo ordinava il medico…”

Dico io, che a mio padre gli devo dare contro sempre e comunque – questione di ruoli:

“Si vabbè, ma devi anche capire il sentimento di fondo, è pur sempre uno degli esseri umani più pericolosi sulla faccia della terra, è uno che va lì a dire che loro gli omosessuali non li hanno, e che l’olocausto si, bho, forse, magari anche no…a me quella sembra la reazione irrazionale che si ha quando si percepisce una minaccia, quando te la trovi davanti agli occhi la minaccia…cioè, non che gli americani si sentano personalmente minacciati da Ahlmadinejad, ci mancherebbe, ma mi pare che un fondo di paura ci sia alla base di quel comportamento, e che sia proprio quel fondo di paura a rendere così necessaria l’esternazione del disprezzo…”

Risponde mio padre:

“Si ho capito, anche a me mi fa schifo quell’uomo lì, e infatti mi sembra perfettamente normale, anzi giusto, che la gente manifesti, che venga aggredito verbalmente dalla folla, che i cittadini americani gli facciano capire che non è un ospite gradito, perchè non lo è, punto. Ma tu in quel momento sei il Rettore di una delle più importanti Università del mondo, e hai invitato una persona a parlare, non sei in mezzo alla strada, hai un ruolo preciso, e il tuo ruolo ti richiede di trattenere le reazioni emotive. Fine. Non si discute, si può mettere in difficoltà una persona durante il dibattito, si può far capire la propria opinione in molti modi, ma in quella situazione tu, da Rettore, devi renderti conto che se offendi l’uomo che hai invitato prima ancora che parli sbagli.”

In sostanza, mio padre ha ragione.

[Anche se quando parliamo io continuo a fargli presente un sacco di cose che io stessa considero irrilevanti, ma mica posso fare altrimenti, quell’uomo lì ha passato mezza esistenza a votare DC e poi si è messo a votare FI, essere aprioristicamente in disaccordo con quello che dice mi sembra il minimo…].

Si potrebbe aggiungere a quel che dice mio padre, che se la persona che rappresenta il tuo paese va in visita in un altro paese e viene trattato male – molto male – tu, indipendentemente dalla tua posizione politica, un po’ te la prendi, perchè lui non è che va lì in quanto singolo individuo bieco e antidemocratico, lui è lì nelle vesti di presidente iraniano, lui in quel momento rappresenta politicamente l’Iran, tutto l’Iran, anche dei tanti che non l’hanno votato e che si oppongono al suo regime, e tu, che sei iraniano, ti senti inevitabilmente preso in causa. Poi aggiungici la situazione perennemente in biblico fra i due paesi. E aggiungici la propaganda anti-USA. Ecco, io dico che alla fine della fiera ad Ahlmadinejad gli han fatto pure un favore a trattarlo così.

Tagged with: , ,

11 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. mad_marco said, on ottobre 2, 2007 at 6:53 am

    Forse bisognerebbe sapere anche cosa ha risposto a queste interviste il personaggio in questione: http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2279&parametro=esteri
    (nulla toglie che lo considero pure io un personaggio un po’ ambiguo, ne più ne meno di molti altri, anche occidentali).

    Ciao,

    Marco

    P.S. Molto interessante il tuo blog ;-)

  2. kikkla said, on ottobre 2, 2007 at 7:19 am

    Io ho letto, ma non mi sembra di aver detto niente di diverso…

  3. bebo said, on ottobre 2, 2007 at 8:00 am

    Ah kikka si scrive schizofrenia, con una z sola. Altrimenti sembra qualcuno in preda ad una crisi masturbatoria.

    Comunque che Ahmadinejad fosse un uomo intelligente in termini assoluti lo si sapeva, basti pensare agli ultimi due anni come è riuscito a giocare al gatto e al topo con l’onu. L’articolo francamente però mi pare una cretinata senza mezzi termini, in cui una sfacciata antipatia per Israele e USA viene usata per moralizzare domande, lecite, sull’11/9. Come se avessimo davanti Mambro e Fioravanti e non gli chiedessimo che rapporti avevano con la strage di Bologna…

  4. mad_marco said, on ottobre 2, 2007 at 8:19 am

    Ciao Bebo, come stai?
    L’articolo di Blondet è realmente eccessivo, come del resto lo sono tutti i suoi articoli… la sua forte critica contro Israele è da lui documentata spesso e volentieri e secondo me un qualcosa di corretto c’è.
    La cosa che però più volevo portare in risalto è che da nessuna parte (media tradizionali) si parla realmente di ciò che ha detto e risposto Ahmadinejad a tutte le domande abbastanza povere di contenuti e solo accusatorie. Risposte a quanto pere molto lecite e intelligenti. Risposte che nel nostro immaginario difficilmente riusciamo ad attribuire ad una persona così malvagia come ce la vogliono dipingere.

  5. bebo said, on ottobre 2, 2007 at 8:57 am

    Ciao marco, qui tutto bene!

    Sisi, sono d’accordo, Ahmadinejad ha dato risposte molto superiori alle domande, dimostrando una capacità dialettica mica da poco. Non mi stupisco che i media non abbiano riportato mezza notizia a riguardo, perchè dare ragione al malvagio sarebbe stato forse peggio che continuare fare figue barbine continuando nell’atteggiamento aggressivo tout-court.

  6. edoardo said, on ottobre 2, 2007 at 7:12 pm

    “uell’uomo lì ha passato mezza esistenza a votare DC e poi si è messo a votare FI, essere aprioristicamente in disaccordo con quello che dice mi sembra il minimo…”

    concordo.

  7. sarah said, on ottobre 2, 2007 at 9:01 pm

    Comunque…uff non ho le forze per argomentare…volevo solo dire che non si tratta di dire chi ha ragione o chi ha torto. Al massimo si può dire chi è uscito bene e chi è uscito male da quella situazione, e lì finisce. Che aveva notevoli capacità dialettiche e propagandistiche poi lo si sapeva già. Poi uno usa la parola “malvagio” e pare che parli della strega di biancaneve, allora non usiamo la aprola malvagio, diciamo “pericoloso” o qualcos’altro…, basta che non si cerchi di “riabilitarlo” quell’uomo, che proprio non mi sembra il caso.
    E’ vero i media son stati zitti e hanno fatto una figura pessima.
    [grazie Cec!]
    Update: sto uno schifo. Tornata da Milano ho deciso che basta. Antibiotici. Adesso vediamo chi muore prima!

  8. bebo said, on ottobre 2, 2007 at 10:04 pm

    Gli antidiotici!

    Comunque io su Ahlmadinejad ho da sempre poco da dire. Sono più ferrato sulla politica continentale e sudamericana, forse perchè rappresentano la partenza e l’arrivo del mio immaginifico percorso di vita.
    Vado a letto e cerco lo spirito guida.

  9. sarah said, on ottobre 3, 2007 at 7:39 am

    Anch’io sono più ferrata sulla politica sudamericana!
    …mi faccio pure le battute da sola…
    Comunque alle 4 di notte ci sono le repliche di 8 e mezzo…

  10. bebo said, on ottobre 3, 2007 at 9:08 am

    Tu si che sei schizZofrenica. : P


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: