S/H

Tre Cose Tre.

Posted in Uncategorized by sarah on settembre 26, 2007

Scusa puoi ripetere?

Da un po’ è cominciata su Rai2, alle 8 della sera [le tanto care 8 della sera, quando il nucleo familiare ritrova la sua unità e tutti, dal lattante frignone alla nonna con le ossa umide, riscoprono il piacevole tepore del focolare domestico], dicevo, su Rai2, alle 8, c’è una nuova sitcom. Si chiama 7 Vite ed è la storia di un ragazzo che si risveglia a 30 anni da un coma durato 15 anni e, sai com’è, ha un po’ da riprendere le misure, deve rifarsi l’abitudine a stare al mondo, lui porello l’hanno messo in standby da adolescente per poi riaccenderlo trentenne, capisci che gli manca qualche tappa…un bel po’ di tappe…c’è da aver pazienza insomma. E’ un format spagnolo, così, per la cronaca. Ora, in generale secondo me è ben fatta, come al solito niente di comparabile con le sitcom corali americane tipo Friends, però va bene dai; gli episodi durano una mezzoretta, il ritmo è veloce, i personaggi sono ben delineati, e la scrittura è sufficientemente brillante. Quindi è un prodotto d’intrattenimento assolutamente dignitoso, divertente, con situazioni paradossali e intrecci comici, niente da dire. Però mi ha messo un grosso dubbio: sono io che son diventata bacchettona, o anche a voi “te la porti allo zoo e la trombi dietro la gabbia dei leoni” non fa molto Rai2 alle 8 della sera?

E’ che tutto gira attorno al rapporto fra il protagonista e il sesso femminile, e il programma narrativo del suddetto protagonista consiste nel perdere la verginità, di conseguenza il tema portante della maggior parte delle gag è la sessualità; inoltre il linguaggio che usano è molto esplicito [ma davvero, ma molto]…ora, lungi da me dare giudizi morali, solo che nel mio cervello lampeggiano seguenze di parole tipo “servizio pubblico” – “protocollo per la tutela dei minori” – “Simona Ventura si sta tanto impegnando per evitare di ricoprire Cecchi Paone coi peggio epiteti mai uditi da orecchio umano”, e questa sitcom, messa lì come se niente fosse mi ha un attimo sballato i calcoli, non mi ci ritrovo con la logica…oh, se poi va bene a voi, figuratevi a me. Però i conti non tornano…

Questa roba non fa per te.

Questa cosa non vi interessa, ve lo dico già.

Fa Bebo “ho la mia libreria in costruzione su aNobii“.

Faccio io – sguardo da pesce – “vabbè diamo un occhio”. Accantono un attimo la conspevolezza che ho di me stessa [dai, lo sapevi benissimo come andava a finire…], e mi iscrivo. Metto su un libro. Bene, io con anobii mi son già divertita abbastanza.

Quella roba non fa per me.

[Dice Bebo che è utile per avere spunti di lettura, sai, vedere un po’ cosa legge gente coi gusti simili ai tuoi…secondo me è solo compiacimento estetico e autogratificazione…e poi se non hai ancora letto cose tipo “Delitto e Castigo” o “Il Maestro e Margherita”, cosa vuoi andare a spulciare nella libreria di un pincopallo mai visto…].

Pasticciaccio Miss Italia.

MA COS’E’ QUELLA ROBA LI’?!

Semplice, trattasi di esternazione di suicidio inconscio applicato col metodo del piano lievemente inclinato. Se tu metti una pallina su un piano lievemente inclinato, quella comincia a rotolare, e rotolando acquista velocità, dimodochè diventerà impossibile fermarla. Nel caso specifico possiamo avvalerci di un elemento base già di suo alquanto deteriorato, ovvero uno show stantio che degrada la figura femminile; ad esso aggiungiamo una presentatrice mummificata affetta da isteria somatoforme; stati confusionali vari accompangati da labirintite delle inquandrature e sorrisi circostanziali; numergologia che neanche la maga Cassandra su Rete7; siparietto b-side, vale a dire l’ambita fascia chiappa d’oro, vale a dire “faccia vadere bene la costata d’agnello…si, ne metta due chili abbondanti, e ci aggiunga quei tre bei cosciotti d’agnello.”; esseri umani in avanzato stato di decomposizione; esseri umani in avanzato stato di plastificazione; ragazzette scialbe di cui si apprezzano con ammirazione le notevoli capacità metaboliche, e…dulcis in fundo, vincitrice secca come un ragazzino denutrito con contorno di campagna-shock antianoressia firmata Oliviero Toscani e conseguente spinta mediatica a tutto tondo sulla malattia! Wow! Applausi – festa- gaudio – balli popolari – vino – vodka – cocaina – overdose – ragazza morta – tutti a casa. Al prossimo anno cari telespettatori!

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4 Risposte

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  1. bebo said, on settembre 26, 2007 at 3:15 pm

    Ma a me in generale di leggere “delitto e castigo” con le 900 pagine di neuropsichiatria che mi guardano non è che vada molto, e per scoprire i pincopalli anobii va più che bene. Aggiungi poi che i “classici” mi danno sempre noia perchè mi sanno di muffa come i dischi degli anni ’70 che saran stati importanti ma non fanno per me tranne rari casi.

    È un discorso un tanto al chilo il tuo, i grandi libri non hai bisogno di anobii per farteli consigliare, sono grandi libri apposta perchè li conosci già e sai cosa ti aspetta. Però piuttosto che andare alla feltrinelli e comprarti alla cieca un libretto sconosciuto confidando nella 4a di copertina e poi ritrovarti a leggere la peggio merda maledicendo i 7€ delle edizioni tascabili sta sulle palle. Lì almeno ti fai un’idea di cosa ci sta deitro, e se ti è piaciuto ciùk palaciùk magari vedi uno che l’ha apprezzato ha anche letto un thriller-pulp-psicologico di mr.nessuno magari trovandolo in libreria non spenderai a vuoto gli euro. Magari anche si, però se uno sa usare il mezzo e i propri gusti…

    E siccome sull’approccio storicistico molti ci fanno fido, e dopo anni di discuisizioni sulla musica lo so bene, per reggere le proprie opinioni dico subito che a me non importa nulla chi è venuto prima o dopo, tanto con calma recupero tutto e non c’è nessuna “buona strada” che obblighi a partire dal fenomeno per arrivare alla merdina.

    L’autocompiacimento secondo me è myspace o twitter, ma dove c’è un fine utile e concreto l’autocompiacimento che comunque c’è in un tot di cose dai blog in giù, passa in secondo piano.

  2. bebo said, on settembre 26, 2007 at 3:17 pm

    Ah, con lo stesso ragionamento non servirebbe neanche la critica in generale, perchè “beh io mi sono letto/ascoltato/visto questo libro/disco/film” e tu risponderesti “chi se ne fotte tanto io faccio di testa mia”, ma il giudizio altrui, specie se non viene da entità impalpabili come aldograsso-blowup-nataliaaspesi, aiuta sempre parecchio.

  3. ceci said, on settembre 26, 2007 at 3:29 pm

    Anobii ce l’ho anch’io, che non sono molto per queste cose, (infatti il myspace è lì che giace in tutta la sua inutilità, inutilizzato da mesi ormai, lo tengo solo perché mi piace il layout che ho scelto) però è comodo per due motivi:
    a) serve un po’ come promemoria per fare un punto della situazione sui libri letti e sui libri posseduti
    b) non richiede aggiornamenti, ringraziamenti per l’add, per le richieste, mostra di foto e cretinate varie, ma ci vai solo per aggiungere libri che hai letto, o che vorresti leggere.
    c) è comodo per are una lista dei libri che vorrai leggere in futuro.

    ma te a Milano ce l’avrai internet, si, vero??

    Per il resto su miss Italia mi sono già pronunciata da me, abbastanza duramente. A parer mio le 18enni dovrebbero andare a studiare, bisognerebbe aprire il concorso dai 20 anni in su, anche per un discorso di ormoni e di sviluppo fisico, E POI NON E’ CHE POSSONO FAR PASSARE LE SERATE A GENTE COME ME A GUARDARSI ALLO SPECCHIO E DIRE “MA LI DIMOSTRO 26 ANNI, O DIMOSTRO UN PO’ DI MENO?”

    EH.

  4. sarah said, on settembre 26, 2007 at 4:56 pm

    Ma il mio non è neanche un discorso! Il mio è una roba buttata lì per dire che io mi ci stufo prima ancora di iniziare con quelle cose! Ma che palle, mai che possa essere banale, sommaria e superficiale! Bo-bob-bob-bo-bo a me lo vieni a fare il discorso che non c’è una srada preferenziale per conoscere le cose, e non è che uno si debba leggere per forza prima i classiconi! A me!
    Che poi io prima mi fido della persona, poi dei consigli che mi da, forse. Quindi proprio non fa per me anobii, ma pazienza, un sacco di cose non fanno per me in questo world wide web! [però di natalia aspesi mi fido.]
    Io non ho parlato di autocompiacimento! ho parlato di compiacimento estetico e autogratificazione! che non sono per niente cose negative!
    ah, che fatica vivere…
    A Milano OVVIO che avrò internet! era la prima cosa che guardavo quando trovavo un annuncio! Solo che: all’inizio non avrò il computer perchè mi devo prendere il portatile mac e devo parlarne prima con gli insgnanti. E devo anche aspettare di avere il tesserino IED così mi fanno lo sconto!
    A 20 anni a Miss Italia sei già senior! Guarda secondo me dovrebbero proprio chiuderlo, è brutto, noioso e inutile…basta! via! Io a dire il vero poi l’ho visto pochissimo, mezz’ora in tutto a esagerare, però anche le ragazze si, sono belle, ma come le barbie, sensualità nulla, una roba deprimente…Facciamola finita con questo strazio!


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