Archive for Luglio, 2008

Santini sofferenti.


[Notizia vecchiotta ma mai arrivata a dovere in questo paese. Cavolo, me ne sarei accorta!]
Allora, in Russia c’è un uomo, un uomo di merda tutto sommato, un uomo che si chiama Nikolai Sutyagin, uno che ne ha smanettate di robe nella vita che lo sa solo lui, ma adesso non importa, perchè quest’uomo schifo qui [...]


…no…Demo, vedi un po’ qua, ci è motta la Merlini…
…e mo’ come facciamo…e chi ce mettiamo a dì le robbe da vecchia che se vojono sentì dì ‘e vecchie…
…che mica ce ‘o possiamo permette’ de snobba’ ‘e vecchie…’e vecchie sono ‘a base…so’ lo zoccolo duro..
…ah De’! che non mi segui?! So’ importanti ‘e vecchie!
…e che [...]


[Riamo l'Inghilterra]
Questa primavera il Guardian è uscito con una campagna pubblictaria molto bella. Ma tranquilli, non sono qui a menarvela con l’enesima bella produzione pubblicitaria inglese [è invece probabile che questo accada a settembre, le nuove campagne finalmente...ah...adoro la pubblicità fatta bene...].
Volevo farvi notare la chiara fonte d’ispirazione di quella campagna, ovvero i poster creati [...]


Mi.

24Lug08

[Milano for Zombies.]
Quando la malinconia fa capolino, e tu fai finta che no, ma poi fai una cosa che a istinto te lo senti che ti affonderà, già la gola comincia ad annodarsi, però sei stanca e poco vigile, e vai avanti per la tua strada.
Era già da un po’ di settimane che Milano for [...]


A volte me la scordo la mia passione per gli inglesi.
Che alla fine le belle idee e le produzioni brillanti si trovano dappertutto, e nella plaga creativa si perdono i riferimenti geografici e le appartenenze culturali, se non per un retrogusto un po’ più intenso che comunque a volte emerge ma a volte anche no. [...]


Il mio pomeriggio va avanti così: 10 minuti penso-faccio, 30-40 minuti perdo tempo; 8 minuti penso-faccio, 45-50 minuti perdo tempo, e via dicendo. Mi sono già guardata due episodi di Mad Men e un pezzo di Clerks, mi sono fatta lo scrub al viso, ho mangiato l’anguria, ho spiato più volte tutti i blog affezionati, [...]


Uno lo sa in che mondo vive. Nel senso che si va in giro, per le strade, si vede la gente, si squadrano i compagni di tram, le ragazzine nei negozi, le signore all’Esseunga, e fra i vari accostamenti improbabili di modi d’essere, di fare, di esporsi, uno si fa un’idea generale. Poi c’è la [...]


Pensavo.
Che la base di Expectations dei Belle and Sebastian e quella di Jigsaw falling into Place dei [guess who...] Radiohead si somigliano molto.


Piccola e immotivata Selezione di Cose che se non avete visto secondo me volete vedere – così, Random.
[si, quella è la foto delle miei scarpe innamorate, mi piace sempre molto.]

Segnalazioni – una effettivamente legata al Titolo del Post, l’altra meno, ma altrettanto meritevole, anzi di più.

THE SMALL STAKES – Jason Munn è una roba di [...]


Ne ho sempre avuto il sospetto che tutto sommato le persone volessero solamente un sacco d’amore. E no, non sto parlando di amore in generale, di Amore quello universale che ci assorbe tutti, di amore quello della famiglia, degli amici, che quando sei giù, quando non và, hai una spalla sulla quale piangere; non [...]


Questo post vuole superficialmente citare vomito culturale di ogni forma e colore. Leggendo si schiacciano nella vostra testa: Jill Cooper, Wii Fit, Suicide Girls, Oliviero Toscani, quella ragazza morta in Spagna che ne parlano tutti ultimamente, ma sinceramente, chi se l’incula? – scusate la volgarità assolutamente necessaria -, Giuliano Ferrara, Beth Ditto, bambini africani e [...]